Bisseck: "Stones ci imporrà di alzare il livello. Siamo l'Inter, giusto che ci sia concorrenza"
Il difensore tedesco ha anche parlato del recente rinnovo fino al 2031: "Ho sempre sentito fiducia da parte di tutti: non ho mai pensato di poter cambiare maglia".
Fresco di rinnovo fino al 2031, ai microfoni de La Gazzetta dello Sport è intervenuto il centrale dell'Inter Yann Bisseck. Queste le sue parole: "Il rinnovo è una bella notizia ma non cambia la mia percezione di ciò che significa giocare per questa squadra. Scelsi l'Inter perché mi piaceva il club e la città e non ho mai pensato di cambiare maglia. Inoltre non mi è mani mancata la fiducia da parte della società"
Come ha trasformato le critiche in applausi?
"La mia idea è che sia meglio lasciar parlare gli altri e concentrarsi su quello che si può controllare. A me non interessa quello che dice la gente. Le critiche ci possono stare, vanno accettate perché fanno parte dello sport. E poi non puoi piacere a tutti".
Che pensa dei tanti cambiamenti in difesa che hanno aumentato la concorrenza?
"Ma è giusto così. Siamo l’Inter, non un club qualsiasi. È normale che la rosa di una squadra come la nostra sia composta da tanti giocatori bravi. E la competizione interna aiuta a non rilassarsi. Quando nello spogliatoio entra un calciatore di alto profilo, è sempre un fatto positivo: Stones imporrà agli altri difensori di alzare il livello. E di conseguenza la squadra cresce di rendimento. Rischio più panchine? Non vedo il problema. Ci sono tante partite, tante competizioni: ci sarà spazio per tutti, non sono affatto preoccupato".
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