AIA, Messina: "Un rigore al 90' contro la squadra di casa si dà. Rocchi? Dispiace per l'uomo"
Il nuovo direttore tecnico dell'AIA: "Ai tempi di Calciopoli sembrava fossimo tutti corrotti, mi ricordo le notti insonni".
Domenico Messina, nuovo direttore tecnico dell'AIA, ha le idee chiare su quello che vuole dagli arbitri e le ha spiegate a La Gazzetta dello Sport: "Chiedo il coraggio di decidere, soprattutto quando costa farlo. Una rigore al 90' contro la squadra di casa si dà se esiste, niente paura. Mai. L'uniformità resta utopia, ma si può cercare di ridurre le differenze di giudizio".
Rocchi
Inevitabile toccare anche il tema relativo all'inchiesta che ha portato all'archiviazione da parte della Procura di Milano, con Messina che si è detto dispiaciuto per il Gianluca uomo perché sa cosa si prova in situazioni simili: "Ai tempi di Calciopoli ero turbato, sembrava fossimo tutti corrotti e mi ricordo che passai delle notti insonni. Io sapevo di non aver fatto niente di male".Altre notizie
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