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Tutti dicono Inter favorita. E Chivu non si tira indietro per tre validissimi motiviTUTTOmercatoWEB
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Oggi alle 15:50Serie A
di Raimondo De Magistris

Tutti dicono Inter favorita. E Chivu non si tira indietro per tre validissimi motivi

Domani l'esordio dei campioni d'Italia in carica: a San Siro arriva il neopromosso Monza, fischio d'inizio alle ore 18.30
"Domani si riparte consapevoli del fatto che siamo la squadra da battere". La conferenza stampa di Cristian Chivu alla vigilia della prima sfida di campionato contro il Monza è iniziata così. Dopo aver dominato l'ultima Serie A col +11 dato al Napoli di Conte al termine di una Serie A mai in discussione, l'allenatore rumeno non s'è tirato indietro di fronte a quel ruolo di squadra favorita da cui, in genere, tutti provano a rifuggire. "Abbiamo una rosa di qualità e competitiva, si parte da un buon punto", ha aggiunto Chivu che parte davanti a tutti gli altri. Lo sa lui, lo dicono gli altri. "L'Inter ha lo scudetto sul petto e quindi parte favorita come logico", ha detto pochi minuti prima Massimiliano Allegri che ha ereditato la seconda forza del torneo senza però poter contare sulla possibilità di investire sul mercato proprio come i campioni d'Italia.

100 milioni per rinforzare i campioni d'Italia

Già, perché al fatto che l'Inter sia naturalmente avanti alle altre in quanto dominatrice dell'ultimo campionato c'è da aggiungere ciò che sta accadendo sul mercato. I 100 milioni di euro spesi per Spence, Stones, Stankovic, Jones, Provedel e il riscatto di Akanji. Marotta e Ausilio hanno portato avanti un mercato molto importante, hanno inserito tre nuovi titolari in una squadra già molto solida. Non proprio un dettaglio per chi è chiamato a inseguire e a rispondere.

Senza mettere in discussione il capitano

E poi c'è la solidità di un club oggi molto strutturato che non ha intenzione né bisogno di vendere. Denzel Dumfries è andato al Real Madrid per 20 milioni di euro solo perché nel suo contratto c'era una clausola inserita al momento del rinnovo per evitare di perderlo a parametro zero. Lautaro Martinez non è invece in uscita per qualsiasi cifra. Nemmeno per 100 milioni di euro. Una cifra enorme per un calciatore che domani compirà 29 anni, ma che l'Inter può permettersi oggi di non prendere nemmeno in considerazione. "Lautaro è il capitano, si parlerà tanto di lui come è sempre stato. Io me lo tengo stretto e credo che rimarrà a lungo qui", ha detto Chivu in conferenza stampa. Più chiaro di così...

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