Giovanni Mussa su Roma e Como: “L’Inter è la squadra da battere, ma loro dovranno lottare”
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Alla radio di Tuttomercatoweb.com è tempo di analisi sull'inizio di stagione. L'allenatore Giovanni Mussa ha detto la sua sulla competitività della Juventus e della Lazio, oltre che degli equilibri del campionato.
Con Kessié e Sorloth la Juventus sarebbe più o meno forte rispetto all'anno scorso?
"Se arrivano tutti e due la Juventus diventa più competitiva, ma non di certo per lo scudetto. Potrebbe fare meglio dell'anno scorso, ma vedrei comunque squadre più attrezzate rispetto ai bianconeri. Gettare delle fondamenta poco solide poi rischia di far costruire male. Quest'anno bisogna porre delle basi, che sono già state poste parzialmente con una nuova dirigenza. Serve programmazione".
Era così impensabile fare un mercato cedendo Yildiz?
"Rinunciare ad un giocatore giovane e forte sarebbe stato un peccato. Il problema della Juventus è piazzare qualche bollito, non il turco".
Inter, Napoli, Roma e Como sono più forti della Juventus?
"L'Inter è sicuramente la squadra da battere per ciò che ha fatto l'anno scorso. Poi ci sono Roma e Como, che si sono ampiamente rinforzate e che non possono tirarsi indietro: devono lottare anche loro per lo scudetto. Poi c'è il Napoli, da cui non dobbiamo aspettarci chissà quale livello di gioco. Non è una squadra che vedo così in forma, tant'è che li vedo a lottare per il quarto posto insieme a Milan e Juventus. l'Atalanta infine darà fastidio, ma per lottare per il quarto posto serve un lavoro a lungo termine".
Che ruolo dai alla Lazio in questo campionato dopo gli innesti di Frattesi e Pinamonti?
"Il fattore ambientale incide sempre, ma a Roma di più. Dopodiché la squadra ha valori da metà classifica, sullo stesso livello di Udinese, Bologna e Torino".
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