Sampdoria, Esposito: "Che emozione i miei fratelli in nazionale. Insigne? Non c'entra nulla con la B"
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Daniel Uccellieri
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Oggi alle 21:48Serie B
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01.10.2026 21:48Serie B
Esposito racconta la Sampdoria e la famiglia: "La vittoria col Catanzaro ci ha dato slancio".
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Il centrocampista della Sampdoria Salvatore Esposito è intervenuto a Speciale Serie B su Sportitalia, affrontando diversi temi legati alla sua esperienza in blucerchiato.
La Nazionale e la famiglia
Una settimana particolare per la famiglia Esposito, con due fratelli contemporaneamente impegnati con la Nazionale. Un momento vissuto con grande emozione dal centrocampista della Sampdoria: “È stata una settimana emozionante. Avere due fratelli che indossano la maglia della Nazionale in contemporanea ci ha resi davvero molto contenti”. Un legame familiare che va oltre il calcio e che Salvatore racconta anche attraverso il diverso modo in cui vive le partite dei fratelli: “I nostri genitori ci hanno tramandato dei valori di cui andiamo molto fiori. Cerchiamo di farci forza ogni giorno, perchè la famiglia andrà oltre il calcio. Quando gioco io non sento la partita, sono abbastanza sereno. Quando giocano loro vado in trance agonistica, preferisco guardarmeli da solo."La Sampdoria e le difficoltà della Serie B
Esposito si è poi soffermato sul momento della Sampdoria e sulle difficoltà di un campionato che, soprattutto in una piazza come Genova, porta inevitabilmente con sé grandi aspettative: “Sicuramente il campionato di Serie B è sempre difficile. Se fai parte di una piazza così è inevitabile che i tifosi siano esigenti e quando i risultati le critiche possono giustamente arrivare. La vittoria col Catanzaro ci ha dato slancio e ci ha consentito di lavorare al meglio in vista della battaglia di Avellino che ci attende”."Non ho rimpianti"
Nel corso dell'intervista non è mancato uno sguardo al percorso personale di Esposito e alle occasioni che avrebbe voluto vivere diversamente. Il giocatore, però, non guarda indietro con rimpianto: “Rimpianti? Non ne ho, se sono dove sono è perchè me lo sono meritato., C'è sicuramente qualcosa che speravo finisse in modo diverso, in particolare la finale playoff con la Cremonese”.Da Insigne a Corradi
Tra i temi affrontati anche alcuni dei protagonisti della Sampdoria, a partire da Lorenzo Insigne: “Insigne lo conosciamo tutti, non c'entra niente con la categoria. È un ragazzo straordinario, sempre a disposizione di tutti. Corradi? Ci ho già lavorato in Under 19. Ci tiene tanto e lavora molto sul campo per preparare le partite al meglio. Ovvio che in una piazza così quando i risultati non arrivano le cose iniziano ad andare nel resto sbagliato, ma lui ci ha dato la spinta per ribaltare le situazioni. Questo è l'importante”. Esposito ha poi allargato il discorso all'andamento generale del torneo: “Fino ad ora è stato il classico campionato di Serie B, si deciderà verso la fine. È un campionato impronosticabile”.Il talento di Verschaeren
Una considerazione anche su Verschaeren, giocatore con cui Esposito ha avuto finora poche occasioni di scendere in campo: “Verschaeren dà del tuo al pallone. Mi spiace essere riuscito a scendere in campo con lui pochissime volte, ma è un campione con cui puoi sicuramente divertire. Ha giocato all'Anderlecht con Sebastiano e mi ha detto che con lui ci sarà divertirsi”.Il ricordo più bello in Nazionale
Infine, Esposito ha raccontato quale sia il momento che conserva con maggiore affetto della propria esperienza in azzurro, legandolo ancora una volta alla famiglia e alle proprie origini: “Il mio ricordo più bello è stato il ritorno in Nazionale con l'Inghilterra. Per la mia famiglia la maglia dell'Italia è la cosa più importante e tutti i bambini dovrebbero sognarlo, perchè rappresentare il proprio Paese è la cosa più bella che c'è. Siamo anche molto legati al nostro quartiere. Siamo orgogliosi di vedere i bambini correre su quel campetto”.Altre notizie
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