Diouf, parla il fratello Waly: "La Francia è un traguardo, se lo è meritato per il suo lavoro"
autore
Alessandra Stefanelli
Alessandra Stefanelli
Oggi alle 12:08Serie A
autore Alessandra Stefanelli
04.10.2026 12:08Serie A
Waly Diouf sarà allo Stade de France per vedere Andy con la Francia: "La duttilità gli ha aperto le porte della Nazionale".
www.imagephotoagency.it
Quella di domani sarà una serata speciale per Andy Diouf e per tutta la sua famiglia. La Francia di Zinedine Zidane affronterà il Belgio allo Stade de France, davanti a circa 80 mila spettatori, e sugli spalti ci sarà anche Waly Diouf, fratello maggiore del centrocampista dell'Inter. Intervistato da Bien Public, Waly ha raccontato tutta la soddisfazione per il momento vissuto dal fratello: "Non è solo per me, ma per tutta la famiglia Diouf: prima di tutto per i genitori, poi per i fratelli, che sono tre. La Nazionale francese è un traguardo, non c'è niente di più bello". La convocazione, secondo Waly, rappresenta il giusto riconoscimento per il percorso compiuto da Andy: "È il giusto riconoscimento per il suo lavoro, la sua abnegazione e il suo stato di forma attuale. Speriamo che ci siano altre convocazioni, ma sono felicissimo di andare a vederlo allo Stade de France".
Dal centrocampo alla difesa: la sorpresa di Zidane
Particolarmente curioso il racconto relativo al ruolo nel quale Andy è stato impiegato. Il giocatore non aveva praticamente mai ricoperto una posizione difensiva, avendo giocato soprattutto a centrocampo. "Prima della partita ci scherzavamo: gli ho chiesto se fosse nervoso, perché non aveva mai giocato in quel ruolo, nemmeno nelle categorie U14 e U15. Non aveva mai giocato in ruoli difensivi: il ruolo più arretrato che avesse ricoperto era quello di numero 8". Andy, però, gli ha spiegato di aver parlato con Zidane e di conoscere perfettamente il motivo della scelta. Per Waly, è la conferma di quanto la duttilità sia diventata importante nel calcio moderno."Essere polivalenti è una ricchezza"
"Il calcio moderno è fatto di duttilità, di scambi di posizione, sulla scia di quello che fa Luis Enrique al PSG o di ciò che Pep Guardiola chiedeva alle sue squadre. Essere polivalenti è una ricchezza". Una caratteristica che ha contribuito ad aprire a Diouf le porte della Nazionale francese. Ora, però, arriva il passaggio più difficile: conquistare definitivamente la fiducia di Zidane. "È magnifico, è la ciliegina sulla torta essere allenato da Zizou, per tutto ciò che rappresenta. È una doppia soddisfazione. Ora sta a lui entrare nelle grazie del commissario tecnico e conquistare la fiducia dell'allenatore".Altre notizie
Oggi
Ultime dai canali


