La Serie A pronta a puntare su Galliani, Malagò: "Sorpreso e dispiaciuto, più che deluso"
L'attuale commissario straordinario della Federcalcio protagonista agli Stati Generali di Progetto Civico di Alessandro Onorato
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“Sorpreso e dispiaciuto, più che deluso”. Giovanni Malagò, dal palco degli Stati Generali di Progetto Civico, evento promosso da Alessandro Onorato, commenta così le indiscrezioni sulla probabile candidatura di Adriano Galliani da parte della Lega Calcio Serie A: “La Serie A è notoriamente e affettuosamente conflittuale: ci sono molte anime, molte personalità che tendono a voler prevalere. Ci sono alleanze, complicità che hanno una grande facilità nel cambiare opinione e quindi magari rapporti. Io non sono fatto così, chi mi conosce bene lo sa perfettamente, però ci devo convivere. Il mio auspicio ovviamente è quello di avere una candidatura unica, in questo momento più che mai visti i risultati delle Nazionali.
Forse c'è anche questa come dinamica di valutazione, qualcuno non voleva assolutamente che io portassi Roberto Mancini. Penso che invece la scelta sia stata la migliore. Trovo curioso che la Lega abbia comunque voglia di pensare a ipotesi alternative, ma questa è la vita e accetteremo la competizione con filosofia”.
Malagò ha poi risposto “Penso sinceramente di sì” a chi gli chiedeva se resta convinto di diventare presidente federale: “Nelle ore antecedenti a quella che è l'idea di qualche club di puntare su Galliani ho sentito, come è giusto che sia in queste circostanze, diversi club, ricevendo già il sostegno di 13 di questi. Io sono di natura ottimista e penso sempre che il buonsenso alla fine trionfi. Non sempre è così, vediamo. In ogni caso i giochi si chiuderanno entro il 4 novembre, data di scadenza delle candidature in vista del voto del 14 dicembre. Il ministro Abodi? L’ho chiamato, ci vediamo mercoledì per fare il punto della situazione”.
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