Contatto Viery-Thuram, Calvarese: "Mariani ci ripensa per l'assistente. Ma era rigore"
Il rigore non concesso all’Inter con la Fiorentina, per l’evidente contatto tra Viery e Marcus Thuram, ha fatto discutere meno del previsto, considerato che poi i nerazzurri hanno comunque vinto la partita, con un altro penalty. Restano però tanti dubbi, anche per il body language dell’arbitro Mariani, che in un primo momento sembrava pronto a concedere il tiro dagli undici metri e poi ci ha ripensato. L’ex fischietto Gianpaolo Calvarese analizza così gli eventi di San Siro: “In diretta, dalla dinamica, ho pensato subito a un calcio di rigore. Infatti anche Mariani fa per indicare il dischetto e sta per fischiare. Il ripensamento, visto che l’assistente Rossi si dirige verso il centrocampo, potrebbe, condizionale d’obbligo, essere dettato proprio da lui, dall’assistente. Fatto sta che Mariani ci ripensa e non fischia.
Rivedendo il replay, è vero che Thuram subito dopo il colpo sembra lasciarsi cadere, ma ne ha tutto il diritto. C’è un chiaro movimento del difendente che genera un contatto falloso, un vero e proprio sgambetto. Per questo, secondo me, sarebbe stato più giusto assegnare il calcio di rigore.
Al di là delle dinamiche del campo, il VAR Fabbri sarebbe dovuto intervenire per consigliare un OFR e assegnare il penalty”.
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