Prima il Venezia, poi il derby. Inter occhio alla trappola Nicola
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Marta Bonfiglio
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Oggi alle 07:00Serie A
autore Marta Bonfiglio
28.10.2026 07:00Serie A
L'Inter si presenta a Venezia nella settimana che porta al derby di Milano. La tappa in laguna può nascondere alcune insidie.
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C’è sempre stata un’aria speciale nella settimana che porta al derby. Un’atmosfera che si respira in anticipo, che cresce giorno dopo giorno e che finisce per mettere tutto il resto in secondo piano. In ufficio, tra i banchi di scuola, al bar, insomma ovunque si parla solo di quella partita. Eppure, quest'anno non abbiamo ancora realizzato che il derby di Milano è sabato sera. O forse è a causa di questo turno infrasettimanale, che ha inevitabilmente dirottato altrove pensieri e attenzioni. Del resto, oggi ci sono due partite da giocare per le rivali milanesi: alle 18.30 il Milan ospita il Bologna, mentre l’Inter fa visita al Venezia. Novanta minuti importanti, prima che la testa possa tornare inevitabilmente lì, a quel fischio d'inizio speciale.
Occhio alla trappola
Discorso che vale ancor di più per l’Inter. Guai a dare per scontato il risultato. La squadra di Davide Nicola sta cercando di trovare una propria identità e la vittoria per 1-0 contro il Napoli, arrivata due turni fa, rappresenta un segnale importante. Gli arancioneroverdi hanno dimostrato di poter essere competitivi anche contro avversari di livello superiore, grazie a una buona organizzazione difensiva e alla capacità di sfruttare le occasioni create. È proprio qui che si nasconde la trappola per i nerazzurri. Perché quando il calendario mette in fila un impegno apparentemente alla portata e una sfida dal peso enorme come il derby, il rischio è quello di spostare inconsciamente l’attenzione sull’appuntamento successivo. L’Inter, però, non può permettersi distrazioni né pensare che il trend del ribaltone all'ultimo respiro possa essere sempre una garanzia.Energie
La sfida di Venezia rappresenta un passaggio fondamentale per i nerazzurri, chiamati a non perdere terreno e ad arrivare alla sfida contro i rossoneri con il morale alto. Con il derby alle porte e un calendario che non concede pause, il turnover diventa una risorsa preziosa, ma non sempre è possibile cambiare troppo senza rischiare di perdere gli equilibri della squadra. L’Inter dovrà quindi trovare il giusto compromesso tra la necessità di conquistare tre punti e quella di preservare le energie in vista di sabato. Una scelta tutt’altro che semplice, soprattutto contro un Venezia che cercherà di sfruttare ogni occasione per mettere in difficoltà i nerazzurri. In una settimana così delicata, le rotazioni possono fare la differenza. E Chivu non ha intenzione di sbagliare.Altre notizie
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