La vicesindaca di Livorno: "Piena solidarietà a Ferrieri Caputi, ferma condanna agli insulti sessisti"
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Alessio Del Lungo
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Oggi alle 12:37Serie A
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02.11.2026 12:37Serie A
Libera Camici era stata a sua volta offesa in passato: "Certe frasi non hanno nulla a che vedere con la critica sportiva".
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Il rigore prima dato e poi tolto al Venezia da parte di Maria Sole Ferrieri Caputi ha scatenato l'ira dei tifosi presenti allo stadio, che l'hanno apostrofata in malo modo ingiustificatamente e mancandole di rispetto. Nelle scorse ore è arrivata la dura presa di posizione anche di Libera Camici, vicesindaca di Livorno, con delega alle Pari Opportunità, che ha espresso all'arbitra livornese piena solidarietà.
Le sue parole e il retroscena
Così come Ferrieri Caputi, anche la vicesindaco in passato ha ricevuto insulti sessisti per essersi vestita con degli shorts e, a maggior ragione, non ci sta a sentire quello che è stato detto al Penzo: "Esprimo la più ferma condanna per ciò che è stato proferito all'indirizzo della nostra concittadina Maria Sole Ferrieri Caputi in occasione della gara Como-Venezia. Maria Sole è livornese, si è formata nella sezione AIA di Livorno, è stata la prima donna ad arbitrare in Serie A e rappresenta un'eccellenza per la nostra città e per tutto lo sport italiano. Frasi come 'vai a fare la pasta al sugo o a passare l'aspirapolvere', captate dai microfoni di bordocampo in diretta TV, non hanno nulla a che vedere con il tifo o con la critica sportiva. Sono un attacco sessista che colpisce una donna in quanto donna, nel momento in cui esercita con competenza il suo lavoro. A lei va la piena solidarietà mia personale e di tutta l'Amministrazione comunale".Altre notizie
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