Massimo Orlando: "Un Milan al completo può lottare solo per la Champions"
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Daniele Petroselli
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02.11.2026 17:30Altre Notizie
Federico De Luca
L'ex calciatore Massimo Orlando a Maracanà, trasmissione della radio di Tuttomercatoweb.com, è intervenuto per parlare dei temi del giorno. A partire dall'Inter: "Ciclo terminato? No, non è finito. Però dico che la difesa è debole. L'Inter era una squadra che pressava, ti metteva in un angolo, e questo nell'ultimo mese non l'ho mai visto fare. La fenomenite ha colpito Chivu davvero. Se metti Bonny e Pio Esposito in campo vuol dire che almeno un tempo potevano farlo e potevi andare col 3-5-2 classico e non puoi fare esperimenti proprio nel derby. L'Inter dello scorso anno giocava, palleggiava, ti metteva in difficoltà, ora parte sempre sotto ritmo. Perché? Ha un gruppo unito e voglia di vincere, temo però che l'allenatore non riesca a mettere nella testa dei giocatori che serve entrare con un altro atteggiamento".
Milan, vittoria che cambia prospettive?
"Quando sono al completo possono lottare per la Champions, per lo Scudetto non è pronto questo Milan perché non ha la rosa adatta. C'è entusiasmo, lo vedo. Se rimani lì attaccato e compri davvero a gennaio per completare la rosa, che resta problematica, allora il Milan può giocarsela. Ma non credo lo Scudetto".
Che significa la vittoria della Juve sul Napoli?
"Ieri contavano solo i tre punti, non si poteva pensare al gioco, all'estetica, perché Juve e Napoli sono in condizioni difficili di classifica, anche con la contestazione parlando di Juve. Credo che se non si stacca di tanto dalle quadre che contano, quando rientreranno tutti la Juve può giocarsi la chance per il quarto posto. Punta? Non credo faranno un investimento lì a gennaio. Chi c'è in giro adesso che può arrivare?
Napoli, con questi numeri Allegri è davvero intoccabile?
"Al netto degli infortuni, che incidono, l'errore è a monte. Secondo me è stato preso un allenatore che è arrivato scarico, e lo ha detto dopo la partita con la Roma che ha ancora in testa quello che è successo al Milan. E' arrivato deluso e che non riesce ad essere empatico con i suoi giocatori. Anche il pubblico non ha molta fiducia, è una situazione che alterna buone partite ad altre come ieri sera in cui è rinunciataria. Dico che è stato preso l'allenatore sbagliato per gestire questa squadra".
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