9 ottobre 1988, Rijkaard al Milan. Zavarov alla Juventus e Ramon Diaz all'Inter
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Andrea Losapio
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09.10.2026 00:00Accadde Oggi...
MB/Image Sport
Il 9 ottobre 1988 cambia il calcio italiano. Comincia la Serie A, insieme al ritorno del campionato a 18 squadre, arriva una novità destinata a cambiare per sempre il volto del torneo: ogni società può tesserare tre stranieri, uno in più rispetto al passato. È una piccola rivoluzione regolamentare che, guardata con gli occhi di oggi, sembra quasi l'inizio di una nuova era.
L'inizio di un percorso
Non è ancora la libera circolazione dei calciatori che arriverà qualche anno più tardi con la sentenza Bosman, ma la direzione è ormai segnata. E i club italiani lo capiscono immediatamente. Il Milan completa il proprio capolavoro olandese aggiungendo Frank Rijkaard a Ruud Gullit e Marco van Basten: nasce così uno dei tris più celebri della storia della Serie A. L'Inter risponde con i tedeschi Andreas Brehme e Lothar Matthäus, ai quali si aggiunge l'argentino Ramón Díaz. La Juventus punta sul danese Michael Laudrup, sul portoghese Rui Barros e sul sovietico Oleksandr Zavarov, uno degli acquisti più curiosi e simbolici di quella stagione.Le altre
La novità coinvolge praticamente tutto il campionato. Il Napoli affianca Alemão a Maradona e Careca; la Lazio mette insieme Rubén Sosa, Nelson Gutiérrez e Gustavo Dezotti; la Fiorentina porta in Italia Dunga e Hysén, mentre il Verona costruisce il proprio trio con Berthold, Caniggia e Troglio. Complessivamente, nella Serie A 1988-89 si contano 51 calciatori stranieri, con una forte presenza brasiliana e argentina.Altre notizie
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