Roma inceppata senza Malen, il Como non ci ha creduto abbastanza: sorride solo l’Inter
Al Sinigaglia la partita iniziata alle 12.30 finisce 0-0. Chivu da solo in vetta, aspettando la Lazio di Gattuso in campo a breve con il Monza
L’anti-Inter non esce dal Sinigaglia, almeno non dopo lo scontro diretto tra Como e Roma. Il lunch match domenicale, lontanissimo dai fuochi d’artificio che qualcuno si aspettava, si conclude senza reti, con uno 0-0 che non fa felice né Cesc Fabregas né Gian Piero Gasperini, ma fa sorridere solo ed esclusivamente Cristian Chivu.
Senza bomber…
Sul Como pesava ovviamente l’assenza di Moise Kean, ma anche in casa Roma la domenica è stata condizionata dalla defezione del marcatore principe. L’espulsione di Donyell Malen nel secondo tempo ha tolto a Gasperini il suo uomo di punta: la Roma sa segnare anche senza che lo faccia l’olandese, prova ne sia da ultimo il 2-2 con l’Inter. Però, da lì in poi, è evidente che i giallorossi abbiano tirato un po’ i remi in barca: tornare a casa con un punto, in queste condizioni, è sempre meglio di niente.Cesc ci ha creduto?
Se Gasp avrebbe potuto inserire un attaccante puro - Castro - per provare il colpaccio pur in inferiorità numerica, l’occasione è persa soprattutto per il tecnico spagnolo. Avanti di un uomo, il Como non è riuscito di fatto a creare grandi pericoli, e anche il forcing finale è stato abbastanza timido. Difficile parlare fino in fondo di un’occasione persa per una squadra molto giovane e che deve gestire il doppio impegno campionato/Champions League. Ma chi si aspettava uno squillo scudetto è rimasto deluso.Altre notizie
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