Inter, ferita dal derby e pronta a reagire. Ripartire dagli errori per tornare grandi, anche in Europa
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Marta Bonfiglio
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Oggi alle 07:00Serie A
autore Marta Bonfiglio
03.11.2026 07:00Serie A
L'Inter vuole cancellare il passo falso del derby e ripartire con le vittorie. Ad attenderla però c'è il Feyenoord che gioca in un clima decisamente caldo.
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Ripartire, sì. Ma senza fare finta che non sia successo nulla. Perché certe sconfitte non si archiviano semplicemente voltando pagina, ma guardandosi negli occhi, riconoscendo gli errori e trovando la forza di reagire. L'Inter arriva alla sfida contro il Feyenoord con la voglia di lasciarsi alle spalle la delusione del derby, ma soprattutto con la necessità di ritrovare le certezze. La parola d'ordine è ritrovarsi, trasformando la rabbia in energia e la delusione in uno stimolo per ripartire. Alla vigilia della trasferta di Rotterdam, Cristian Chivu e Marcus Thuram hanno lanciato un messaggio chiaro a tutti quanti: serve compattezza, serve consapevolezza e, soprattutto, serve una reazione da squadra.
Energia
Il tecnico nerazzurro non cerca scorciatoie e invita il gruppo ad accettare quanto accaduto, analizzando gli errori commessi, soprattutto nei primi minuti della partita, senza però dimenticare gli aspetti positivi. La sconfitta, secondo Chivu, non deve intaccare fiducia, autostima e convinzioni costruite fino a questo momento. Anzi, la rabbia accumulata dopo il derby può diventare un'arma preziosa: «La delusione e l'amarezza le puoi trasformare sempre in energia». Un concetto che l'allenatore accompagna alla fiducia nei propri giocatori, convinto del valore della rosa e della capacità di disputare una grande gara. Dall'altra parte, però, c'è un Feyenoord che davanti al proprio pubblico sa esaltarsi, trascinato da un ambiente particolarmente caldo. Serviranno quindi attenzione, personalità e solidità sotto ogni punto di vista, con l'obiettivo dichiarato di conquistare i tre punti.Svoltare
Sulla stessa linea Marcus Thuram, che sottolinea l'importanza di non nascondere le difficoltà, soprattutto quelle legate agli approcci alle partite: «Importante è non fare finta che non ci sia il problema, solo così si può intervenire». L'attaccante francese racconta anche di un confronto interno tra compagni, nel quale tutti si sono detti le cose in faccia, proprio come accade in una famiglia. Adesso, però, è il momento di tradurre quelle parole in fatti. La ricetta indicata da Thuram è semplice quanto fondamentale. Ripartire uniti, l'uno per l'altro, portando in campo quell'atteggiamento mostrato nella vittoria contro lo Shakhtar in dieci contro undici. A Rotterdam l'Inter cerca dunque molto più di una vittoria. Cerca una risposta, un segnale di maturità e la prima vera occasione per trasformare le parole della vigilia in una grande svolta.Altre notizie
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