Un SMS al mercato: la Juve ha in serbo due colpi...
La Juventus per il mercato estivo ha in "serbo" diversi colpi. Gioco di parole banale e forse pure un po' scontato, per carità, ma utile a svelare la bandiera sotto la quale potrebbe nascere la nuova Vecchia Signora targata 2022/23. Eh si, potrebbe essere una Juve Made in Serbia quella della prossima stagione. Al centro dell'attacco c'è già Dusan Vlahovic come stella di prima grandezza del firmamento bianconero. In difesa occhio alla pista Nikola Milenkovic, uno che può giostrare indifferentemente sia nella retroguardia a 3 che in quella a 4. Una duttilità preziosa che stuzzica Max Allegri. Inoltre i bianconeri vantano ottimi rapporti col suo agente Fali Ramadani e a solleticare l'appetito juventino sono le condizioni della possibile operazione: Milenkovic infatti è in scadenza nel 2023 con la Fiorentina e il rinnovo appare lontano. Tradotto: può lasciare i Viola per una cifra abbordabile, intorno ai 15 milioni di euro. In tal In senso ci sarebbe già un patto sulla valutazione fatto da Ramadani con i dirigenti della Fiorentina l'estate scorsa. Vlahovic, Milenkovic ma non solo.
Nella testa della dirigenza della Juve c'è un altro colpo in serbo, che fa sognare in tutti i sensi: Sergej Milenkovic Savic. Il Sergente è ritenuto il centrocampista perfetto per far fare il salto di qualità alla mediana bianconera. Giocatore di lotta e di governo, con 8-9 gol a stagione nei piedi. Esattamente quello che manca agli attuali interpreti di metà campo della squadra di Allegri. I contatti col manager, Mateja Kezman, vanno avanti da tempo e la Juve fa sul serio. Da battere la concorrenza di Manchester United e PSG. Non semplice ma neppure impossible. Lotito parte da una valutazione di circa 70 milioni, ma l'ingaggio di SMS (3 milioni più bonus) è assolutamente alla portata anche raddoppiandolo. E allora occhio alla Juve serba: molto più di una semplice idea primaverile...


