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Torricelli a RBN: "Allegri è l'allenatore giusto da cui ripartire"TUTTOmercatoWEB.com
© foto di Federico De Luca
domenica 22 maggio 2022, 15:33Primo piano
di Matteo Barile
per Bianconeranews.it

Torricelli a RBN: "Allegri è l'allenatore giusto da cui ripartire"

Nel corso del decennale dell'apertura del club Brera Bianconera, Moreno Torricelli si è concesso anche ai microfoni di Radio Bianconera. Nel corso di Domenica Sport, programma condotto da Chiara Aleati, l'ex terzino bianconero ha illustrato alcuni attimi precedenti alla finale di Champions, vinta contro l'Ajax e ha parlato del giusto mix tra giocatori grintosi e tecnici, che dovrebbero essere implementati nella Juventus del futuro:

SU JUVENTUS-AJAX - "Alle 16:00 stavo dormendo anche perchè ho passato la notte in bianco per preparare la partita. Alle 16:30-17:00 avevo merenda In quei momenti ho provato delle emozioni immense. Non mi mancano le partite e nemmeno i trofei, ma mi mancano le sensazioni forti e l'adrenalina, provata in quelle sensazioni. Ricordo il pronti via di quella partita. Ricordo che feci un entrata un po' violenta su Bogarde per far capire che tipo di serata lo avrebbe atteso"

SULLA JUVE DEL FUTURO - "Quella vittoria è stata ottenuta attraverso ogni singola partita e attraverso un'unità che cementi giorno dopo giorno. L'unità d'intenti e i sacrifici valgono di più della bravura. Guardando i risultati della Juventus, posso dire che non è stato fatto abbastanza. La stagione è insufficiente. Negli ultimi tre anni abbiamo cambiato tre allenatori e altrettanti direttori sportivi. Questo deve essere l'anno di un nuovo ciclo a lungo termine.Sicuramente ci deve essere spazio per i giovani, che portano entusiasmo e anche quella pizzico di incoscienza. Bisogna creare un giusto mix. Vlahovic? Marcare i più grandi attaccanti era e sarebbe una grande sfida per me. La mia grinta nasceva dal mio essere calciatore. Non ero tecnicamente raffinato. La grinta era una delle mie armi migliori. Bisogna creare un giusto mix tra esteti del calcio e falegnami come me"

SU UN SUO FUTURO DA ALLENATORE DELLA JUVENTUS - "Io sulla panchina della Juventus? Sarebbe tantissima roba, ma teniamoci Allegri, che ha dimostrato di essere un allenatore vincente. La squadra doveva essere ricostruita e ciò non è cosa semplice. Per questo mi affiderei a lui"