Quelle dolci emozioni che fanno bene a tutti i cuori bianconeri...
Tu chiamale se vuoi “ emozioni”. Rubando una strofa al grande Lucio Battisti riesco ad esprimere il sentimento che pervade l’animo della stragrande maggioranza dei tifosi juventini. Quelle emozioni che sono mancate nell’ultimo periodo, e che hanno permesso ai “ distruttori di mestiere” di alzare la testa. Capisco che per loro adesso siano tempi “ grami” ma l’arrivo di Di Maria e Pogba ha spazzato via i malumori, più che giustificati, che hanno caratterizzato gli questi ultimi mesi. Confesso che mi si è aperto il cuore nel vedere le due ali di folla che hanno accolto il ritorno del “ Polpo” e l’entusiasmo per l’arrivo del “ “Fideo”.Un pieno di energia che mi ha fatto davvero bene.
Non finisce qua, perché adesso con la “dolorosa” cessione di De Ligt scatterà la fase due del mercato, quella cioè dove i manager bianconeri dovranno esser bravi a comprare con il minimo esborso possibile, e vendere con profitto. Insomma la cosa più difficile in assoluto.
L’asticella si alzerà per tutti , dall’allenatore ai giocatori, perché la qualità della squadra al termine di questa rivoluzionaria sessione di mercato, sarà decisamente più alta. Lo ha sottolineato anche Di Maria nella sua presentazione, la Juventus deve tornare a vincere più titoli possibile, una dolce e meravigliosa condanna che la squadra più importante in Italia, e tra le più importanti in Europa, si porta dietro.
Ecco perché in questa caldissima estate si è deciso di puntare sulla qualità dei giocatori esperti e sulla brillantezza e l’entusiasmo dei giovani. Al momento la rosa a disposizione di Allegri comprende quasi 30 elementi. Servirà una bella sforbiciata soprattutto in vista dei nuovi ingressi che dovrebbero vedere tra i primi arrivi, quello di Zaniolo. Arthur e Ramsey di fatto non fanno più parte del progetto, De Ligt è in direzione Bayern, Alex Sandro rappresenta una grande incognita, Pellegrini ha richieste dalla Premier, Rabiot e McKennie in caso di offerte potrebbero lasciare la Juve. Non ci sono dead line, ma è chiaro che la squadra dovrà essere più o meno definita entro la fine di questo mese. Ricordiamo che ad agosto, quindi a mercato ancora aperto, si giocheranno ben 4 turni di campionato, e sappiamo quanto partire bene sia fondamentale, soprattutto in una stagione strana e particolare come quella che vivremo.
Prepariamoci dunque a entrate e partenze, con buona pace di tutti quei “ soloni” secondo cui la Juventus in cassa non ha neppure un euro…Tu chiamale se vuoi emozioni…


