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D'Agostino: "Era tutto fatto con la Juve, poi...Allegri? Gli critico una cosa"TUTTO mercato WEB
© foto di Uff. Stampa Lecco
martedì 28 novembre 2023, 22:45Altre notizie
di Matteo Barile
per Bianconeranews.it

D'Agostino: "Era tutto fatto con la Juve, poi...Allegri? Gli critico una cosa"

Intervenuto a Radio Roma Television, Gaetano D'Agostino ha parlato del suo mancato passato in bianconero e della Juventus attuale targata Allegri

Nel corso della puntata di "Sport Paper", programma condotto da Roberta Pedrelli su Radio Roma Televison, è intervenuto Gaetano D'Agostino. Imbeccato dalle domande del collega di fede bianconera, Samuel Tafesse, l'ex centrocampista dell'Udinese ha parlato del suo mancato trasferimento alla Juventus nell'estate del 2009 e della proposta di gioco che Allegri offre con la squadra, attualmente a sua disposizione. Queste sono le sue parole:

"Se penso ancora al mancato trasferimento alla Juve? Ormai non ci penso più. Ne parlo in tante interviste, ne parlo con gli amici. Era tutto fatto con la Juve. Avevo parlato già con Ciro Ferrara, che era il secondo di Lippi in Nazionale, in cui rientravo. Poi è sfumato tutto, ho rosicato, però fa parte del calcio. Se ho cambiato idea su Allegri, dopo che sono stato molto critico nei suoi confronti? Io non ho mai criticato Allegri, io ho sempre criticato il modo di giocare, nel senso che, dal punto di vista personale, l'anno scorso era una squadra che poteva fare meglio a livello di proposta, al di là di quello che è successo e quant'altro. La sua proposta è fatta sempre per non prendere goal. Infatti è la miglior difesa. Però, non avendo più giocatori che possono determinare, vedi Del Piero, Tévez, Pogba, e avendo giocatori bravi, ma che non sono campionissimi, secondo me la proposta di gioco deve essere un po' più innovativa, un po' più fresca, un po' più capace di migliorare il singolo, un po' come ha fatto Spalletti al Napoli. Secondo me, migliorare la proposta di gioco può portare a rivalorizzare alcuni giocatori, perchè Allegri è un'aziendalista che lavora per il bene della società. Se penso a Vlahovic, a quanto lo hanno pagato e a quanto può valere, credo che parliamo dello stesso prezzo. Lo stesso Chiesa è un altro per cui può valere. Ci sono giocatori che gli allenatori cercano di esaltare attraverso un gioco o attraverso una proposta anche per portare delle plusvalenze in società. Nella gestione, per me, Allegri è uno dei più forti che abbia mai visto e conosciuto nella gestione dello spogliatoio. Nella proposta, io ho ancora qualche dubbio".