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Per i tifosi della Juventus, vincere è ancora l’unica cosa che conta?TUTTOmercatoWEB
giovedì 10 marzo 2022, 00:00Editoriale
di Andrea Di Lella
per Bianconeranews.it

Per i tifosi della Juventus, vincere è ancora l’unica cosa che conta?

La Juventus, dopo un inizio di stagione assolutamente deludente, non in linea con le aspettative societarie, sta cercando di recuperare terreno e, quando mancano 10 giornate al termine, si trova distanziata tra i 7 egli 8 punti, in base al recupero di Bologna-Inter.

Allora, cosa c’è che non va? Perché tutte queste critiche da parte di diversi tifosi?

La scorsa settimana, proprio su queste colonne, mi interrogavo per capire se, oltre all’ingresso obbligatorio in Champions, la Juve potesse anche aspirare clamorosamente a dar fastidio a chi le sta davanti, provando a vincere il campionato (CLICCA QUI PER LEGGERE).

Sicuramente i bianconeri non stanno brillando per qualità di gioco, fatto spesso di azioni estemporanee e basato su giocate individuali.

Certamente si può e si deve migliorare: è stato fatto a gennaio con gli innesti di Vlahovic e Zakaria e la dirigenza è al lavoro per migliorare la squadra e per provare a costruire un nuovo ciclo di vittorie.

Però, la sensazione che resta è che molti, tra critica e tifosi, non vedano l’ora di alcuni passi falsi per sparare a zero su allenatore, giocatori e società.

Nel recente passato, chi vi scrive ha ampiamente criticato Allegri, in primo luogo perché, a mio parere, ci ha messo troppe partite per “capire” qualità e caratteristiche dei giocatori a disposizione, nonostante 14 calciatori li avesse già avuti alle proprie dipendenze. In secondo luogo, perché, nonostante una squadra comunque forte - ma non la migliore del lotto - i risultati non arrivavano, colpa anche di una scarsa identità, strutturale e di gioco.

Però, è innegabile che, dalla fine di novembre, dopo la sconfitta contro l’Atalanta, la situazione sia cambiata, con la Juve che resta una squadra perfettibile e che può giocare meglio, ma ha ritrovato vittorie, concretezza e solidità riuscendo a scalare alcune posizioni in classifica.

Occorre ricordare, per i più smemorati, che Allegri è stato (ri)chiamato dalla Juventus per vincere prima possibile. Dopo gli “esperimenti” falliti e la voglia di un cambio di filosofia con Sarri e Pirlo, la proprietà - prima che la dirigenza - ha voluto cercare di tornare subito al livello che compete storicamente ai bianconeri, a prescindere dal livello di gioco.

Se si riuscisse ad avere vittorie ripetute e costanti nel tempo, un gioco sempre brillante fatto di squadra corta, possesso palla, tante occasioni da gol, si sarebbe raggiunta la perfezione.

Detto che tutte queste componenti non si vedono troppo spesso nei club italiani ed internazionali e che resto sempre piacevolmente colpito quando questo accade, se non avessi le virtù appena elencate e dovessi scegliere, onestamente, preferirei vincere con continuità, dato che si può giocare a calcio in molti modi e che non esiste una ricetta miracolosa per garantire vittorie e trofei, anche se in molti - compresi gli addetti ai lavori - sostengono il contrario.

Al Presidente Boniperti, che ha scritto luminose pagine di storia bianconera, viene attribuita la citazione “Vincere non è importante, è l’unica cosa che conta”, per far comprendere quanto fosse chiara la mentalità della Juventus che considera la vittoria come l’obiettivo principale delle competizioni sportive alle quali partecipa.

Dopo molti anni da quella frase, per Voi, tifosi bianconeri, vincere è ancora l’unica cosa che conta?

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