Quando a far notizia non sono i 3 punti e il secondo posto riconquistato
Giulia Borletto
Dopo aver visto perdere l'Inter, sorpassata ieri in testa dal Napoli, la Juventus risponde con un secco 0-3 sul Bologna e si prende il secondo posto. A far notizia però più del risultato c'è sicuramente la seconda esclusione consecutiva di Dybala dal 1', una scelta forte che Allegri sapeva avrebbe fatto discutere ancora una volta. Il numero 10 comunque entra in campo, ma al 75' quando il risultato e la partita sono già messi al sicuro. Spazio per lui ci sarà sicuro mercoledì in Coppa Italia con il Genoa, ma questo vorrebbe dire diventare un giocatore di "seconda scelta" forse? No, Dybala è uno dei giovani più promettenti del nostro campionato e dell'intera Europa. Sta vivendo un momento poco fortunato ma solo perché non riesce a dare continuità a prestazioni convincenti. Magari queste due panchine di fila hanno risvegliato qualcosa in lui, magari lo hanno aiutato a capire cosa non riusciva a girare e non parliamo solo di palloni, almeno questo è quello che tutti si augurano.
Tornando alla partita però, dopo aver dato ampio spazio all'assenza della Joya, da rimarcare c'è l'ennesima bella prestazione di De Sciglio, sempre più a suo agio sulla corsia destra e il ritorno di Alex Sandro, non in campo fisicamente ma mentalmente. Dopo mesi passati a chiederci se il brasiliano fosse già col pensiero a Londra da Conte, Allegri lo preferisce ad Asamoah e questa volta ha pienamente ragione: convince, lotta, mangia km e palloni. Nota di merito anche per Douglas Costa, protagonista di una serie di stop and go da cineteca. Apre infine le marcature Pjanic su punizione, nonostante per la prima mezz'ora il suo lavoro non convinca al 100%, continua la parabola il solito Mandzukic e chiude i conti Matuidi, al suo primo gol in Italia. Ma la notizia rimane sempre una: Dybala quando tornerà titolare?


