ESCLUSIVA TJ - Domenico Penzo: "La Juve ha ritrovato ritmo, il Verona è sulle montagne russe. Con Mandzukic arrivi al primo piano, Matuidi è il sogno di ogni allenatore"
Mirko Di Natale
L'ex attaccante bianconero, Domenico Penzo, analizza ai microfoni di TuttoJuve.com l'ultima sfida dell'anno in programma questa sera contro il Verona, che lo ha visto protagonista tra il 1981 e il 1983;
Credi ad una Juventus in difficoltà questa sera?
"Sarà più difficile per i gialloblù che per i bianconeri, perchè la Juventus ha ritrovato ritmo e concentrazione dalla partita contro il Napoli. Il Verona è sulle montagne russe, si passa dall'euforia contro il Milan al non entrar mai in gara contro l'Udinese. Campionato? E' un po' più avvincente degli altri anni, ormai Juventus-Napoli è al pari dei grandi scontri europei. In termini percentuali, la squadra di Allegri è superiore di un punto (51% a 49%)".
Potrebbe essere la partita per ritrovare Dybala?
"Sì, potrebbe essere. Dybala è un giocatore che ha bisogno di sentirsi importante dove gioca, sia nella Juventus che nella nazionale argentina. Dopo un avvio esaltante che lo ha visto proiettato tra i migliori in assoluto, ha forse perso la dimensione e ora pian piano sta recuperando dal punto di vista psicologico. Il suo obiettivo è quello di poter esser protagonista in campionato e in Champions".
Chi vorrà invece esser protagonista è il giovane ambizioso Moise Kean.
"Lo sto seguendo dal vivo nelle gare interne ma anche in quelle esterne che vedo in tv, è un prospetto molto interessante che a 17 anni già gioca in Serie A. Il giovane Kean deve maturare all'ombra di qualche attaccante più esperto come Pazzini, ma ora sta giocando titolare e questo gli ha addossato delle responsabilità non previste inizialmente. E' comunque molto importante per questo Verona".
Quanto è importante Mario Mandzukic in questa squadra?
"Per fare delle case bisogna avere degli architetti, dei capo mastro e dei muratori. La Juventus è composta in tal senso e un giocatore come Mandzukic rappresenta non solo le fondamenta, ma anche come arrivare al primo o al secondo piano. Allegri ha preferito escludere Dybala e non lui, lo ha addirittura trasformato in un ruolo non suo e quando c'è da far gol, lo fa. E poi rincorre sempre l'avversario, dimostrando davvero molta affidabilità".
Ma invece per fare la parte più bella delle case, come le finestre e i tetti...
"Il valore aggiunto è Dybala, ma non c'è sempre la sicurezza che ci sia (sorride ndr). Un altro calciatore che ora possiede questa virtù è Matuidi, non ti accorgi della sua importanza ma è sempre presente in campo. Ora ha preso questa strana voglia di far gol (ride ndr), penso che il francese sia il sogno di tutti gli allenatori perchè difende e attacca bene allo stesso tempo. E' un giocatore straordinario in una squadra composta non da giocatori normali".
Si ringrazia Domenico Penzo per la cortesia e la disponibilità dimostrata in occasione di questa intervista.


