ESCLUSIVA TJ - Dominik Mucha (Przegląd Sportowy): "Sospettavamo giocasse poco, ma Szczesny ha saputo rischiare accettando la Juve. Può essere l'erede di Buffon"
Mirko Di Natale
Wojciech Szczesny non sta facendo di certo rimpiangere Gigi Buffon. Il portiere polacco arrivato con qualche scetticismo in estate sta dimostrando, prestazione dopo prestazione, di meritarsi a pieno il ruolo di numero uno in bianconero. Per capire come è giudicato in Polonia, la nostra redazione ha contattato, in esclusiva, il collega di Przegląd Sportowy (la più importante testata giornalistica sportiva in Polonia), Dominik Mucha:
Mucha, Szczesny ha trovato continuità nella Juventus anche per via dell'infortunio di Buffon. In Polonia come state giudicando la sua stagione?
"Avevamo il sospetto ad inizio stagione che Szczesny giocasse 10-15 partite, ma fin qui ne ha già disputate 12 e questi numeri sono sorprendenti. In Polonia abbiamo giocatori davvero straordinari e Szczesny non è l'unico come in passato lo era Jerzy Dudek, ex portiere di Liverpool e Real Madrid. Ha rischiato tanto nell'accettare il trasferimento alla Juventus, lo stiamo osservando tanto e in questi sei mesi ha dimostrato di aver preso la decisione corretta. Sta dimostrando non soltanto che è un portiere di talento e molto forte, ma anche che è un uomo con grandi capacità e maturità".
Secondo te, Szczesny può essere considerato davvero il vero erede di Buffon?
"Ovviamente si, però capisco bene le perplessità dei tifosi bianconeri in quanto non è un portiere italiano. In passato questo ruolo lo ha avuto solo Van Der Sar, che non è andato bene. La mia speranza è che Szczesny possa essere il secondo della storia bianconera in grado di raccogliere l'eredità di Buffon anche se non sarà facile".
Tra l'altro Szczesny sembra davvero innamorato del mondo Juve.
"Szczesny ha ribadito più volte che ha la possibilità di poter collaborare con il piu grande portiere nella storia ed è fantastico tutto questo. Penso che lui abbia già capito come è lo stile Juve, si è già accorto che a Torino è molto difficile esser perdonato. Secondo me, la stagione più complicata sarà quella del prossimo anno perchè ad ogni piccolo l'errore ci sarà il confronto con Buffon. Ma penso che Szczesny abbia capito che più alto è il livello, più alta è la pressione. E' sulla strada giusta".
La parata a Schick è da considerarsi tra le migliori che ha fatto in carriera?
"La parata a Schick è stata bella, anche perchè ha certificato la vittoria della Juventus sulla Roma che si è rivelata essere molto importante. Non è, però, un portiere giovane poichè ha già giocato molte partite con grandi squadre e ha fatto parate, secondo me, molto più spettacolari di quella".
Credi che Wenger, a cui non piaceva caratterialmente, stia rimpiangendo Wojciech?
"Più di qualcuno, in passato, affermava che Szczesny non avesse un buon carattere e molti suoi comportamenti non sono piaciuti ai tabloid inglesi. Con Wenger ha avuto più di una discussione, ma andando in Italia è cambiato ed è diventato un ragazzo molto più ragionevole".
Sara, secondo te, il portiere titolare al Mondiale in Russia?
"Secondo me si, sta giocando talmente tante partite nella Juventus che a giugno non potrà non giocare. L'allenatore della nazionale polacca, Adam Nawalka, è molto appassionato del calcio italiano e ovviamente puo cambiare l'idea ma, adesso, Szczesny è il numero uno. Secondo e Łukasz Fabianski che gioca nello Swansea e il terzo, in questo momento, è Łukasz Skorupski della Roma. Bisogna dire che i grandi tornei non hanno portato fortuna a Szczesny: nel 2012 fu espulso durante la partita inaugurale dell'Europeo con la Grecia, nel 2016, dopo la prima partita, ha avuto un infortunio ed è stato rimpiazzato da Fabiański. Nel 2018 spero sia tutta un'altra storia".
Si ringrazia il collega di Przeglad Sportowy, Dominik Mucha, per la cortesia e la disponibilità dimostrata in occasione di questa intervista.


