Menu Serie ASerie BSerie CCalciomercatoCalcio EsteroFormazioniCalendariScommessePronostici
Eventi LiveCalciomercato H24MobileNetworkRedazioneContatti
Canali Serie A atalantabolognacagliaricomofiorentinafrosinonegenoainterjuventuslazioleccemilanmonzanapoliparmaromasassuolotorinoudinesevenezia
Canali altre squadre ascoliavellinobaribeneventocasertanacesenahellas veronalatinalivornomonzapalermoperugiapescarapordenonepotenzaregginasampdoriasassuolo
Altri canali calciomercatoserie bserie cchampions leaguefantacalciopodcaststatistichemondialimondiale per club

LIVE TJ - ALLEGRI: "Real, Psg e Chelsea? Sono già in una grande squadra. Buffon titolare da martedì. Sta riflettendo sul futuro. Sugli infortunati..."

autore
Redazione TuttoJuve
per Tuttojuve.com
venerdì 26 gennaio 2018, 12:00Primo piano
autore Redazione TuttoJuve
26.01.2018 12:00Primo piano

Alla vigilia della sfida del Bentegodi contro il Chievo Verona, Massimiliano Allegri incontra i giornalisti nella sala stampa del Media Center di Vinovo. Tuttojuve.com riporta integralmente  e in tempo reale i passaggi della conferenza stampa:

Partiamo con l'argomento di giornata, un commento alle dichiarazioni di Buffon, su questo suo proposito di continuare a prescindere dall'esito di questa stagione. Domani sarà in campo?
"Domani Buffon è col gruppo, ma rientrerà e riprenderà il posto da titolare da martedì a Bergamo. Per quanto riguarda le dichiarazioni, più che dichiarazioni penso siano riflessioni che in questo momento Gigi sta facendo e credo sia una cosa. Sta rientrando,  in questo momento la priorità è quella di rientrare, prendere il posto da titolare e pensare a fare il giocatore fino a fine anno".

E' così difficile per un calciatore smettere? Come l'hai vissuta tu?
"Per come l'ho vissuta io, io ho deciso prima, avevo smesso molto prima, ma non sono mai stato a livelli di Buffon e di quelli che ho incontrato dal Milan, alla Juventus, e che poi hanno smesso (sorride, ndr). Ma fa parte  della vita, bisogna accettarlo, bisogna capire che arriva il momento e dopo ci sono altri 40 anni per fare grandi cose nella vita. Non è semplice, soprattutto per i grandissimi campioni, però è la vita, non si può tornare indietro, ma bisogna andare avanti perchè è sempre bello andare avanti che pensare a quello che è stato fatto e tornare indietro. L'unica cosa a cui deve pensare Gigi in questo momento è a fare il giocatore, a rientrare. Martedì rientrerà, sta bene fisicamente, questo riposo secondo me gli ha fatto bene perchè lo ha rigenerato dopo anche la batosta del Mondiale, quindi lo aspettiamo tutti a braccia aperte".

Per un allenatore è difficile gestire situazioni di questo genere? Come è stato l'anno scorso per Spalletti con Totti, come fu per Conte con Del Piero. Ti mette in difficoltà? E' un po' imbarazzante? Non puoi dire a un totem quello che dici a un ragazzino.
"No, quello che dico a un ragazzino no, perchè ha 20-22 anni di carriera, un ragazzino ha da fare ancora tutta la carriera. In difficoltà no, perchè Gigi è uscito di squadra, non ha giocato perchè era infortunato, perchè altrimenti  avrebbe giocato, come da martedì riprende il posto da titolare. Non c'è nessun problema. Poi a fine anno, dopo che avrà tutte le sue riflessioni, deciderà. Ma le riflessioni le facciamo tutti, tutti i giorni. Lui è in un momento dove ha un po' più da pensare, ma ora non deve pensare, perchè deve ritornare a fare il giocatore di calcio".

Il punto sugli infortunati...
"Sugli infortunati, allora... Marchisio ha fatto in parte con la squadra ieri, difficilmente sarà disponibile perchè gli mancano dei lavori, quindi sarà a disposizione per martedì. Dybala procede nel recupero, a metà della prossima settimana avrà un esame per vedere se si è chiusa la cicatrice. Per quanto riguarda Cuadrado, lunedì ha una visita specialistica in Germania, dove gli verrà detto se verrà operato o altrimenti andremo avanti con il recupero. Howedes prosegue il suo lavoro di recupero dall'infortunio. Matuidi è a posto, ha fatto un lavoro di corsa, oggi sarà a disposizione con la squadra. Vedrò se domani verrà in campo o meno, però non è niente, ha preso solo una botta".

Rispetto alla gara col Genoa c'è qualcuno che potrebbe riposare?
"Davanti credo di no, in difesa ci saranno dei cambi. Però, detto questo, domani abbiamo da affrontare il Chievo che... a parte che ultimamente gli sono mancati i risultati, non le prestazioni. poi tutte le volte che il Chievo fa una partita dove prende diversi gol, come ha preso con la Lazio, fa sempre un'ottima partita. Ha fatto 0-0 con la Roma dopo una brutta sconfitta, ha fatto 0-0 con il Napoli dopo una brutta sconfitta e noi domani abbiamo solo un risultato, quello di vincere  per allungare su quelle di dietro e stare in scia al Napoli. E non sarà semplice, quindi bisognerà fare una partita buona a livello mentale, perchè giocare in casa da loro non è mai semplicew, è una squadra che è prima nei duelli aerei nel campionato italiano, è una squadra fisica, sfrutta bene le palle inattive, quindi c'è da fare una partita seria".

Durante la sosta sei stato accosta a diverse grandi d'Europa, Real, Psg, Chelsea.  Cosa ne pensi? E cosa dobbiamo pensare noi?
"(ride, ndr) Qui oggi è tutto un pensare: quello pensa, quell'altro pensa, cerchiamo di non pensare, perchè a pensare tanto si diventa matti. Io dico sempre che meno si pensa e meglio è. A parte che sono in una grande squadra, ho un contratto con la Juventus fino al 2020, sto bene alla Juventus, quindi al momento non ci sono novità. L'unica cosa che c'è è che bisogna cercare di arrivare in fondo e raggiungere gli obiettivi".

Nel post-partita di lunedì sembravi infastidito quando hai contrapposto l'importanza del risultato a tutti i costi a quella del bel gioco. Soffri in qualche modo i risultati di Sarri e i complimenti che riceve?
"Lunedì non ero infastidito, è che si fanno un branco di chiacchiere, allora  io ho solo detto che alla fine quello che conta è portare a casa il risultato. E' normale che per portare a casa il risultato bisogna passare attraverso la prestazione. Noi abbiamo una squadra con caratteristiche  diverse da quelle del Napoli, della Roma, dell'Inter, Real Madrid, del Tottenham stesso, con cui giocheremo tra 15 giorni, dove troveremo una squadra oltre che tecnica, soprattutto fisica. Il Napoli è tutto fuori che una squadra fisica. Quindi è normale che ha caratteristiche diverse, gioca in modo diverso. Poi che quest'anno oltre al bel gioco, stiano facendo anche degli ottimi risultati, perchè sono terzi in campionato, hanno 54 punti e credo che il Napoli, quattro 1-0 nelle prime 20 partite di campionato non le abbia mai fatti, quindi anche loro un pochino cambiano. Spero non imparino  velocemente".



Il fatto che Higuain non segni da un po' di partite ti preoccupa o lo vedi sereno?
"E' sereno, non mi preoccupa assolutamente.  Tra l'altro  ha fatto anche delle buone partite, soprattutto quando giochiamo con i tre davanti è normale che lui è quello che si sacrifica un po' di più nel fare giocare la squadra, perchè alla fine diventa il regista della squadra. Ma anche col Genoa ha fatto una buona partita, poi poteva fare gol, non l'ha fatto, ma sono momenti".

Hai parlato di cambi in difesa: può rientrare De Sciglio titolare?
"Lì o De Sciglio o Lichtsteiner. E poi può darsi che dia un turno di riposo a Chiellini".

Se non dovesse farcela Matuidi, possiamo rivedere Bentancur o Sturaro?
"Può giocare Sturaro se decido di giocare con i tre. Può darsi che i quattro che ho a disposizione davanti li butti tutti dentro subito. Quindi o giochiamo con i tre a metà campo o con i due a metà campo".

Con i tre in mezzo la Juve ha ridotto drasticamente il numero dei gol subiti. Vuol dire qualcosa? Vedremo una Juve staticamente così d'ora in poi?
"Ha ridotto i gol subiti perchè tutti difendono, all'inizio si difendeva in meno in alcuni frangenti delle partite e quando difendi in meno hai più possibilità di prendere gol. Quando vedi che tutti ti danno la disponibilità per difendere quando non hai la palla, è normale che è più difficile prendere gol. E in questo momento la squadra è solida. Però bisogna prima di tutto sfruttare le occasioni che ci capitano davanti, perchè poi durante la partita c'è sempre una palla inattiva o una ripartenza dove rischi di prendere gol. Però bisogna continuare, migliorare ancora di più la fase difensiva, la fase offensiva, ma non come occasioni fatte, perchè se si guardano i numeri, la Juventus ha fatto 50 gol, quindi ha fatto più gol dell'anno scorso. Però la fase di palleggio, di gestione della partita, quella va migliorata".

Può essere l'occasione di vedere Bernardeschi domani?
"Può darsi se li faccio giocare tutti e quattro, come può darsi se domani al posto di Douglas Costa gioca Bernardeschi. Comunque sta facendo molto bene e sono molto contento di Federico".

A proposito di Bernardeschi, la suggestione mezzala può essere ancora viva?
"La può fare, però non è ancora pronto per farla. Diciamo che quando giochiamo a due, con lui in quella posizione, tra centrocampista e attaccanti, è una posizione che gli si addice molto".

Come sta Alex Sandro? Ci sono delle possibilità di vedere Asamoah in campo?
"Vedrò oggi come sta, la botta l'ha abbastanza smaltita, non del tutto, comunque se non gioca Alex Sandro, c'è Asamoah che credo sia un giocatore moooolto affidabile e stia facendo una grande stagione".

Higuain non era mai stato sei partite in Serie A senza segnare. Lo vedi sereno? Altre volte avevi suonato la sveglia, stavolta non ne ha bisogno?
"Non ne ha assolutamente bisogno, anche perchè la sveglia l'avevo suonato quando all'inizio non stava bene fisicamente, aveva bisogno di trovare la condizione, quindi aveva bisogno un pochino della sveglia. Ora si sacrifica, lavora, gioca per la squadra e poi è solo questione di.... a Cagliari aveva avuto occasioni, col Genoa ha avuto occasioni, gli ha tolto una palla Izzo da dentro la porta, poi lui si è arrabbiato con Izzo, ma ho capito... lui gioca nel Genoa, non è che poteva farti fare gol, quindi ritornerà al gol presto".(trascrizione redazione Tuttojuve.com)

per Tuttojuve.com

Altre notizie