Col Chievo non si può sbagliare: i dubbi di Allegri e un augurio ad un grande campione
Giulia Borletto
Ampio spazio alla questione infortunati ed eventuali recuperi in casa Juventus. Stasera si torna in campo e tocca al Chievo, squadra che come detto da Allegri: "Dopo le batoste trovano sempre risultati positivi" spiega in conferenza stampa. "Non sarà semplice e a livello mentale dovremo fare un buona partita. Giocare in casa loro non è mai semplice. Hanno il maggior numero di duelli vinti in campionato, sono fisici". Dicevamo della questione infortunati, perchè a Vinovo non tutti sorridono.
Marchisio ha svolto negli ultimi giorni l'allenamento con la squadra ma non sarà quasi certamente tra i convocati, a centrocampo però Khedira potrebbe essere recuperato, Matuidi no, ecco perchè ci sarà da scegliere se riproporre una mediana a 2 o a 3, magari inserendo Sturaro. In attacco potrebbe essere la grande chance di Bernardeschi, di agire insieme a Higuain e Mandzukic o in 3-1 con anche Douglas Costa. E poi ancora un pensiero su Buffon e il suo rientro, che sia solo per qualche mese o per ancora un anno. "Come giocatore io non sono mai stato ai suoi livelli" continua Allegri. "Smettere per i grandi campioni non è semplice, ma è la vita. A fine anno, quando avrà fatto tutte le sue riflessioni, Buffon deciderà il suo futuro, ma ora deve solo pensare a giocare".


