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ESCLUSIVA TJ - Massimo Oscar Ugolini: "Lo staff tecnico si fida molto di Douglas Costa, deve metter le sue qualità al servizio della squadra. Juve favorita in Champions per due combinazioni..."

autore
Mirko Di Natale
per Tuttojuve.com
lunedì 5 febbraio 2018, 19:00Primo piano
autore Mirko Di Natale
05.02.2018 19:00Primo piano
Daniele Buffa/Image Sport
Daniele Buffa/Image Sport

La redazione di TuttoJuve.com ha contattato telefonicamente, in esclusiva, l'ex preparatore atletico e collaboratore tecnico di squadre importanti come Shakthar Donetsk e Zenit San Pietroburgo, Massimo Oscar Ugolini, per parlare di Douglas Costa - che conosce molto bene - e non solo:

Come stai giudicando i primi mesi bianconeri di Douglas Costa?

"Sta andando bene e lo staff tecnico già si fida molto di lui. Inserirsi nella Juventus non è mai facile ma grazie all'infortunio di Cuadrado e al calo di rendimento di Dybala, ora sta trovando il suo spazio. La sua partita migliore è stata quella giocata contro il Napoli, Douglas in quella circostanza ha lavorato alla perfezione ed è stato esemplare. Se sta bene, può fare la differenza come già avvenuto negli altri campionati in cui è stato protagonista".

In Italia è apprezzato soprattutto per le sue incredibili doti atletiche e per la sua velocità.

"Non sono sorpreso di questo, è sempre stato esplosivo e ha un'ottima velocità in campo aperto. Queste qualità deve metterle al servizio del modo di giocare della sua squadra, deve esser questa la sua peculiarità. Lo staff tecnico della Juve e i dirigenti, di sicuro, sapevano bene chi andavano a prendere".

Come lo sta gestendo mister Allegri?

"Secondo me, molto bene. Alla Juve sono bravissimi in questo, c'è tanta concorrenza. Douglas è uno dei pochi calciatori che può far la differenza nell'uno contro uno, ad esempio Mandzukic in questo ha delle difficoltà. Ma c'è sempre il giusto mix in questa squadra: il croato partendo largo è più presente in area, mentre il brasiliano crea di più ed è bravo nell'assist".

Juventus e Napoli stanno facendo un campionato allucinante. Sarà sfida a due fino alla fine?

"Sì, anche se fino ad un paio di mesi fa sembrava una sfida a più squadre. Al netto delle polemiche, è interessante vedere Juve e Napoli scavalcarsi e riprendersi di continuo, ha ragione Allegri quando sostiene che entrambe le squadre hanno una media incomprensibile. Da esterno è molto meglio che sia così".

Si dice che la Juventus non giochi bene quanto il Napoli, ma ieri oltre al risultato è arrivata una buona prestazione. Che idea ti sei fatto di questa polemica?

"In Italia c'è la tendenza ad appiccicare una etichetta alle squadre, perchè dicono che la Juve sia efficace mentre il Napoli è bello. I bianconeri sono interessantissimi da studiare, hanno la capacità di variare molto lo schieramento iniziale e vincono sempre. Allegri e Sarri sono due tecnichi eccellenti, hanno due idee di gioco interessanti e nella loro diversità hanno in comune la vittoria. La polemica, secondo me, è sterile".

Chi preferisci guardare tra le due squadre?

"Preferisco guardare il Napoli per studiarlo e per ciò che propone il calcio di Sarri che è una novità. La Juve non è da meno, ha giocatori differenti rispetto agli azzurri e il suo mister è sempre stato bravo a trovare la quadratura della rosa in corso d'opera. E gli ultimi risultati lo dimostrano, anche negli anni scorsi è sempre arrivato in fondo in tutte le competizioni. Non posso criticare nessuno dei due".

Quindi tra Juventus e Napoli chi la spunterà?

"E' impossibile da sapere questo (ride ndr). La Juventus, rispetto al Napoli, ha una rosa più profonda e ha più opportunità di vittoria. Forse l'unico giocatore da cui dipende è Higuain, al contrario degli azzurri che sono più preoccupati quando viene a mancare un suo titolarissimo. L'esempio lampante è Mertens. La Champions potrebbe pesar di più dell'Europa League, ma staremo a vedere".

A proposito di Champions, come vedi l'impegno della Juventus contro il Tottenham?

"Il Tottenham è una squadra molto bella da vedere, a me affascina il modo di attaccare la profondità dei loro attaccanti. C'erano squadre peggiori di questa da pescare, ma non ci dobbiamo fermare al loro blasone senza vedere chi hanno in rosa. Sono fiducioso perchè il Tottenham ha già avuto tanti impegni negli ultimi due mesi e potrebbero pagare, inoltre le squadre britanniche soffrono moltissimo in trasferta e la prima sfida sarà a Torino. Questa combinazione potrebbe esser decisiva per la Juventus, ma le difficoltà ci sono sempre. Lucas? Ha grande qualità e va a completare la rosa, ora Pochettino ha più possibilità di turn over".

Si ringrazia Massimo Oscar Ugolini per la cortesia e la disponibilità dimostrata in occasione di questa intervista.

per Tuttojuve.com

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