Sfortuna non ti temo: a Torino non si piange per "niente"
Giulia Borletto
Rischia di stare fuori fino a 4 settimane. La Juventus potrebbe dover stare un mese senza Blaise Matuidi, uno dei giocatori più significativi di questi primi 6 mesi di calcio giocato. Come fare adesso senza di lui? A una settimana dalla prima gara col Tottenham a Torino, a pochi giorni dall'impegno in casa della Fiorentina, con la seconda semifinale di Coppa Italia in programma a fine mese? E' un momento clou, che culminerà nella seconda settimana di marzo con il ritorno degli ottavi di Champions a Londra e Allegri lo sa bene.
Ha cercato di lavorare in queste settimane post sosta proprio in funzione di questo ennesimo tour de force, sperando di recuperare Dybala in tempo e lottando contro la sfortuna che continua a falcidiare l'attacco bianconero. Come fare quindi? Tornare al 4-2-3-1, aspettando l'argentino e Douglas Costa oppure continuare col 4-3-3 inserendo a centrocampo uno tra Marchisio e Sturaro, non perdendo di vista anche Asamoah? Sicuramente per la trasferta di Firenze si continuerà su questa linea, pensando poi a possibili variazioni solo a tempo debito.


