ESCLUSIVA TJ - Giulia Di Camillo: "La Juventus è la migliore nel modo di fare calcio. In campionato può vincerle tutte, in Champions potrà lasciare un'impronta importante per il calcio italiano"
Mirko Di Natale
La nostra redazione ha contattato telefonicamente, in esclusiva, la giornalista e calciatrice del Chieti, Giulia Di Camillo, per parlare delle bianconere e non solo:
Ieri sei stata mattatrice con ben due assist nella vittoria delle tue compagne.
"Ogni tanto ci vuole una bella soddisfazione (ride ndr). La stagione, fin qui, sta andando molto bene. Lo scorso anno siamo retrocesse dalla Serie A e ora siamo terze, stiamo rispettando quello che è il nostro obiettivo. Perchè classificarci nei primi tre posti ci permetterebbe di poterci stabilire nella nuova categoria, che conterrebbe squadre blasonate come Inter, Milan, Roma. E questo attirerebbe gli occhi dei mass media, creando così maggiori appeal".
Squadre blasonate che sono già presenti in Serie A. Ti aspettavi una Juventus così?
"Per me, ad inizio anno, era dietro a Fiorentina e Brescia perchè quando costruisci un nuovo progetto non è mai semplice. E' andata contro ogni pronostico iniziale, nessuno si aspettava un crollo importante della Fiorentina campione d'Italia che nella scorsa stagione fece lo stesso cammino delle bianconere. Il Brescia è l'unica che resiste, è dietro di tre punti e tutto si deciderà nello scontro diretto. Dovessero vincere le ragazze di mister Guarino, alla fine sarà una passerella finale".
Dovesse invece finire diversamente?
"Sì, c'è questa possibilità. Li non saprei come potrebbe andare a finire, ma quel che so è che la Juventus ha una struttura importante alle spalle. Senza nulla a togliere al Brescia - che ho sempre adorato -, alla fine dei conti avere una organizzazione così fa la differenza".
Cosa ti sta stupendo?
"La Juventus ha un'identità molto importante, sembra una squadra che lavora da più anni e vincere non è mai semplice. E' la migliore nel modo di fare calcio. A me ha particolarmente stupito quando era sotto nel punteggio ed è riuscita a conquistare la vittoria. E' un po' quel che fanno le grandi squadre, credono sempre nella possibilità di fare il risultato fino alla fine. Non è impossibile provare a vincerle tutte per stabilire questo record".
Il Brescia, ad eccezione della sconfitta con la Juventus, le ha sempre vinte tutte. E' stato lo scontro diretto a fare la differenza, un po' come succede al Napoli maschile.
"C'è anche il punto di vista mentale da tenere in considerazione. La mentalità Juve esiste davvero, in quella partita si è vista questa differenza. Il Brescia è una squadra di tutto rispetto e al suo interno ha grandi calciatrici che già giocano in nazionale. Sarà una bella sfida, sarà diversa dall'andata".
A nessuno è sfuggita la qualificazione delle bianconere in Champions League. Che cammino potrà fare?
"Ora che ha raggiunto la qualificazione in Champions, la Juve sarà la squadra che potrà portare una impronta importante in Europa. A differenza della Fiorentina che non ha fatto bene quest'anno, anche se è uscita con il Wolfsburg che è una grande squadra. Al di là del raggiungimento di questo obiettivo, ora le bianconere potranno dire la propria. Un po' come fece il Brescia negli anni scorsi, che era costituito dall'attuale zoccolo duro torinese come Bonansea, Rosucci, Cernoia".
A TuttoJuve, le tue colleghe intervistate hanno indicato Barbara Bonansea nella giocatrice più pericolosa della Juventus. E' lei l'unica protagonista di questa squadra oppure ne intravedi altre?
"Parlare di una giocatrice soltanto, è ingiusto. C'è sempre il contributo di squadra, nonostante ci siano dei grandi singoli. Bonansea fa sempre la differenza perchè ha una differenza di passo importante, ma non dimentichiamoci di Galli, Rosucci, Boattin e, tra i giovani, ci sono anche Glionna e Caruso che sono molto brave. Ieri è ritornata Cernoia e Cantore, ad esempio, ha anche trovato il gol. Le giocatrici straniere si sono inserite molto bene nel calcio italiano, Guarino sta dando fiducia un po' a tutte in tal senso".
Si ringrazia Giulia Di Camillo per la cortesia e la disponibilità dimostrata in occasione di questa intervista


