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Tra i fischi e i fiaschi, dall'uovo esce la sospresa Cuadrado. Sostenere di più, mugugnare meno

autore
Enrico Danna
per Tuttojuve.com
domenica 1 aprile 2018, 19:20Primo piano
autore Enrico Danna
01.04.2018 19:20Primo piano
Una parte della tifoseria bianconera non si merita una squadra simile. Una parte del giornalismo italiano, non si merita tale qualifica.
www.imagephotoagency.it
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Tra fischi e fiaschi, la vigilia di Pasqua ha portato in dote tre punti pesantissimi, ma anche la consapevolezza che il mondo del calcio sia sempre un po' più malato (come del resto la Società in generale). Ieri sera, all'Allianz Stadium, è andato in scena il film “Fischi per tutti”, esempio di surrealismo dei tempi moderni che ha dimostrato, purtroppo, come una parte della tifoseria bianconera abbia perso il contatto col proprio cervello e con la realtà. Non esiste fischiare un giocatore, una squadra, che da sei anni domina senza sosta in Italia, che ha raggiunto traguardi storici, che è in lotta su tre fronti per il raggiungimento di obiettivi prestigiosi. A quanto pare, più che del buco nell'ozono, bisognerebbe parlare dei buchi di certi cervelli malati e patologicamente in come irreversibile. Se volete fischiare, potete accomodarvi sugli spalti di stadi più o meno vicini, nei quali giocano squadre che da anni (ripetiamo anni) non solo non vincono nulla, ma che faticano anche a superare i confini del proprio campo d'allenamento. Ecco, lì, potete tranquillamente fischiare. Allo Stadium, per quanto possiate avere i palati fini, no. Nel calcio, come nella vita, gratitudine e rispetto, dovrebbero avere un significato. A quanto pare, non è così. Ormai, il tifosotto medio, quello che si annoia a vincere “solo” in Italia, quello stufo di vincere “solo” scudetti, ha il palato troppo fine per permettersi di aspettare la fine di una gara per giudicare la prestazione della propria squadra. Al primo errore inizia a storcere il naso e se la squadra non è in vantaggio di almeno tre reti al decimo minuto del primo tempo, comincia a rumoreggiare, dispensando consigli al mister (che non capisce nulla), ai giocatori (più o meno tutti scarsi) e ai vicini di posto. Lo stesso tifoso che, dopo aver fischiato Khedira e mugugnato per la sua mancata sostituzione, dopo l'assist e la rete del tedesco, si gira verso di te (che fai una fatica enorme a trattenerti dal non imbavagliarlo, impacchettarlo e spedirlo su Marte) e ti dice “L'ho sempre detto che Khedira è un campione!!!”. Ieri sera, però, ci sono stati altri fischi (e non solo), ovvero quelli a Bonucci. Ecco, i fischi ci possono stare, gli insulti, no.

Anche perché, magari, gli stessi che hanno insultato l'ex bianconero, sono quelli che stigmatizzano lo stesso tipo di comportamento e atteggiamento dei tifosi del Napoli verso Higuain. Un po' di coerenza non farebbe male. Quello da stigmatizzare è invece l'atto delittuoso di chi ha assaltato il minibus dello staff del Milan. Nessuna giustificazione, nessun alibi: i responsabili devono essere puniti perché certi gesti devono essere severamente sanzionati. Punto e basta. Oltre ai fischi, ci sono anche i fiaschi, cioè quelli che devono aver bevuto certi giornalisti (o pseudo tali) che sono riusciti ad accusare il Sassuolo di comportamento antisportivo, solo per aver fatto il proprio dovere. Quindi, il concetto sarebbe questo: se giochi contro il Napoli dovresti farti da parte, probabilmente per il bene del campionato, del Paese, dell'Europa, del mondo intero, perché la grande bellezza possa trionfare. Il Sassuolo ha fatto né più, né meno, la partita che ha fatto la Spal contro la Juventus quindici giorni fa. Se non riesci a battere un avversario più debole di te, la colpa è solamente tua. Se ti piace vincere facile, gioca da solo. Curiosità: qualcuno di questi giornalisti aveva riportato la notizia della conferma della sentenza di primo grado nel procedimento Moggi/Facchetti Jr, ovvero che Giacinto Facchetti faceva lobbing con gli arbitri? Mannaggia, deve essere sfuggita praticamente a tutti, questa notizia. Stai a vedere, il caso....Tornando a bomba, martedì ci sarà la sfida importantissima contro il Real: riusciamo, almeno per una volta, a riproporre quell'effetto bolgia che sapeva rendere lo Stadium qualcosa di unico e meraviglioso? Tranquilli: cantare non fa male. Anzi, può avere addirittura effetti benefici per la salute e l'umore, a differenza dei mugugni e dei lamenti, che causano solamente mal di stomaco e stress.

per Tuttojuve.com

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