LIVE TJ - ALLEGRI integrale: "Domani è una serata di gala. Ci vuole una grande partita e un grande tifo. Dobbiamo rimanere in partita per 90'"
Giulia Borletto
Dopo le dichiarazioni del difensore bianconero, spazio a Massimiliano Allegri. Queste le sue dichiarazioni in conferenza stampa, trascritte integralmente da Tuttojuve.com.
La prima domanda è sulla formazione e sul dubbio maggiore, la sostituzione di Pjanic. Hai un'idea o ti riservi domani dopo la riunione tecnica?
"O gioca Marchisio o gioca Bentancur. Uno dei due gioca, poi dopo dovrò valutare tra Rugani e Barzagli, quindi poi deciderò chi far giocare davanti".
Zidane, esprimendo belle parole per la Juventus, ha detto di non essere d'accordo con chi dice che la Juventus è solo vincente, ma a suo giudizio ha anche un bel gioco. Quanto è gratificante dopo le tante parole che si sentono - forse un po' esagerate - su questo tema dalla critica italiana?
"Innanzitutto ho io da fare i complimenti a Zidane per quello che ha fatto, perchè ha vinto un sacco di titoli al Real Madrid e non era semplice. Il bel gioco.... facciamo sempre gli stessi discorsi, alla fine le partite vanno interpretate, quando non si gioca bene bisogna comunque arrivare all'obiettivo della vittoria, a seconda dei giocatori che hai in campo. Direi che la Juventus, quest'anno, come negli ultimi tre anni, sta facendo un'ottima annata. Domani ci giocheremo questa prima delle due partite meravigliose, ai quarti di Champions, contro la squadra che dal 1996-97 ha partecipato sempre alla Champions, e dal 2011 ha sempre partecipato come minimo alle semifinali. Quindi eliminarla per noi sarebbe un ulteriore passo in avanti e vanto, però sappiamo che abbiamo di fronte la squadra più forte e favorita della Champions. Quindi noi dobbiamo avere questa ambizione, di potercela giocare alla pari e di poterla superare".
Che lezione ha imparato la Juve dopo Cardiff e che gli servirà per questa sfida?
"Lezione... ho rivisto la finale diverse volte, abbiamo guardato la finale, direi che la squadra ha fatto soprattutto in Europa e anche in campionato un passo in avanti, nella gestione dei momenti di difficoltà della partita. A Cardiff il primo quarto d'ora del secondo tempo non avevamo fatto neanche fatto tanto male, ma mentalmente avevamo un pochino mollato. E loro nelle due situazioni, soprattutto dopo il 2-1, ci hanno fatto il gol del 3-1, e lì noi siamo usciti dalla partita. Cosa che non deve capitare, innanzitutto perchè giochiamo un doppio confronto, giochiamo contro il Real Madrid e quindi l'obiettivo è quello di stare in partita perchè comunque il passaggio bisogna andarcelo a prenderlo, se saremo bravi e un pizzico fortunati, a Madrid. Quindi bisogna fare una partita bella sotto l'aspetto difensivo, lucida sotto l'aspetto tecnico, con l'intelligenza di capire i momenti della partita, la gestione della partita, perchè loro, come diceva prima Giorgio, è una squadra che con due passaggi ti va di là, perchè ha una tecnica, una precisione... una tecnica in velocità, perchè la tecnica da fermo ce l'abbiamo più o meno tutti... tecnica in velocità e precisione nei passaggi. Quindi bisognerà essere bravi quando attacchiamo nella fase difensiva, ci vorrà una grande partita, bisognerà essere sostenuti dal pubblico, perchè i tifosi devono dare una mano a questa squadra che sta facendo grandissime cose. E domani comunque sia è una serata di gala, è la prima delle due, quindi tutti devono essere orgogliosi che questa squadra negli ultimi quattro anni ha fatto vedere due finali di Champions, un ottavo di finale giocato in maniera straordinaria dai ragazzi e domani abbiamo un quarto di finale".
Ha detto che ci sarà un sostituto di Pjanic, quindi che giocherà con i tre centrocampisti. Anche questa è una scelta dettata da quello che era successo a Cardiff? Domani si aspetta Isco o Bale nel Real?
"Ogni tanto a me viene da sorridere con questo fatto dei due o dei tre centrocampisti. Mi viene da sorridere perchè ogni volta viene ripetuta questa cosa.... L'altro giorno col Milan abbiamo finito la partita con due centrocampista e la squadra si è espressa in un certo modo. Con l'Atalanta abbiamo giocato con due centrocampisti. Abbiamo giocato le partite importanti di Champions l'anno scorso con due centrocampisti. Dipende dalle caratteristiche dei centrocampisti. E soprattutto dalle caratteristiche degli attaccanti. Se tutti si mettono a disposizione, possiamo giocare anche con due centrocampisti. Se non si mettono a disposizione nella fase difensiva, possiamo giocare anche con 8 difensori, il gol lo becchiamo lo stesso. Poi quando giochi queste partite ci vuole molta tecnica, perchè ci sono gli spazi e devi fare gol. Le grandi sfide si vincono con la grande difesa, ma la grande difesa parlo di squadra. Poi si può giocare con i tre e con i due, ma dipende sempre dall'atteggiamento che abbiamo e dalle caratteristiche dei giocatori".
Isco o Bale?
"Domandatelo a Zidane, io sono della Juventus".
Le ho chiesto, cosa si aspetta, Isco o Bale?
"Secondo me Bale, ma magari giocherà Isco".
Nella squadra della Juventus non c'è voglia di vendetta, ma il ricordo di Cardiff è meglio dimenticarlo o una squadra che ha perso così.... vede qualcosa?
"La partita di Cardiff non è che deve essere una vendetta, la partita di Cardiff è un insegnamento nella crescita della squadra, la squadra ha fatto un bel primo tempo. Poi nel primo tempo, durante la gestione della palla, bisognava avere meno fretta, bisognava essere più veloci, bisognava avere un modo più sereno di affrontare queste partite, perchè poi la differenza è la serenità con cui dobbiamo affrontare le partite, e la squadra è migliorata. E' solo l'aspetto psicologico e di serenità, perchè tu guardi giocare il Real Madrid e sembra che siano lì.... e poi invece sono lì concentrati, sanno come prendere la palla e ti vanno a fare male, perchè hanno delle qualità straordinarie e soprattutto hanno un modo di giocare a livello mentale molto sereno. E noi questo aspetto lo abbiamo migliorato e bisogna migliorarlo ancora, perchè le qualità tecniche la Juventus ce le ha. E abbiamo grandi possibilità. Poi, ripeto, ci vuole anche un pizzico di fortuna".
In generale il modulo che userà domani è quello di attesa della squadra dietro e poi giocare in contropiede. oppure se spingere sul possesso palla.
"Se saremo bravi terremo la palla noi, se ce l'avranno loro, bisognerà cercare di difendere, fare una buona difesa, in modo ordinato. Domani, e come è successo nella partita della semifinale di tre anni fa, loro sono micidiali quando a campo aperto, in tre, in due passaggi, ti sono dentro l'area. Quindi su quello dovremo stare molto attenti, dovremo fare delle ottime, anzi straordinarie marcature preventive e fare una buona fase difensiva quando attacchiamo".
Cardiff è quella più recente, ma ce n'è un'altra un po' più incoraggiante per voi. Di quelle due partite cosa vorresti rivedere della Juventus?
"A parte che da quella partita, credo che da noi siano cambiati 9 giocatori, quindi abbiamo giocatori con caratteristiche diverse. Credo che la squadra e tutto l'ambiente sia cresciuto in maturità, e quando giochi il doppio confronto devi tenerlo aperto perchè.... diciamo in parole povere: l'ideale sarebbe non prendere gol e farlo (ride, ndr). E oh, che vi devo dire? Sarebbe una buona tattica, questa sarebbe una buona tattica. Mi piacerebbe che la squadra giocasse come ha giocato il finale di primo tempo di Cardiff, meglio nella gestione della palla, capire i momenti e soprattutto rimanere in partita, perchè quando giochi queste grandi partite, quando giochi tutte le partite a prescindere, ma soprattutto queste grandi, devi rimanere dentro la partita, perchè se esci dalla partita, loro hanno talmente tanta qualità che ti uccidono. E a quel punto, dopo che subisci più di un gol, diventa difficile ottenere il passaggio".
C'è una qualche tattica speciale per limitare Cristiano Ronaldo?
"La tattica... devono essere bravi loro, devono essere bravi come squadra. Credo che a Ronaldo c'è da fargli veramente i complimenti perchè un giocatore, a 30-31 anni, cambiare totalmente il modo di giocare, direi che è veramente qualcosa di straordinario. In questo momento Cristiano Ronaldo sta facendo il centravanti in un modo straordinario".
Che partita è per Dybala? E' un ennesimo esame di maturità?
"Domani Dybala farà una grande partita, perchè Dybala sta bene fisicamente, ha lavorato molto bene, mentalmente è molto sereno, è cresciuto molto da questi punti di vista, basta vedere anche la partita che ha giocato sabato, soprattutto il gol che ha fatto, questo dimostra che sta molto bene fisicamente quindi domani farà sicuramente una grande partita".
Come sta Mandzukic? Potrà giocare tutta la partita?
"Mandzukic sta bene, come sta bene Alex Sandro, se giocherà dall'inizio o a partita in corso, questo lo vedrò domani mattina, perchè ho ancora qualche dubbio da sciogliere. Però potrà diventare un cambio importante se verrà in panchina. E' un giocatore importante, fondamentale, perchè ci dà fisicità, ci dà una soluzione in più a livello offensivo, come il rientro di Cuadrado è stato altrettanto importante, quindi in questo momento abbiamo tutta la rosa a disposizione, a parte i due squalificati e Howedes che è fuori dalla lista, per poter affrontare al meglio il Real".
Un po' di tempo fa hai detto che c'era sempre molto pessimismo attorno alla Juventus quando andava a giocare partite di Champions. Senti sempre questo clima o qualcosa è cambiato?
"E' cambiato, è cambiato, perchè giusto che sia così. Innanzitutto l'abitudine a giocare certi tipi di partite ti fa crescere, fa crescere tutti. Credo di essere cresciuto un pochino anche io. Quindi negli ultimi 4 anni, dopo i risultati che i ragazzi hanno fatto, credo ci debba essere fiducia nell'affrontare queste partite che vanno affrontate - ripeto -con grande ambizione, grande positività, soprattutto il fatto di misurarsi con questa grande squadra, che dal 2011 ha giocato credo tre finali, ha giocato sempre le semifinali, quindi per noi deve essere uno stimolo importante e lo sarà per domani e per la partita di ritorno a Madrid".
Rispetto a Cardiff questa Juventus su cosa deve confidare per credere nel passaggio del turno?
"E' molto semplice, c'è da rimanere in partita, cosa che a Cardiff dopo il 2-1 non abbiamo fatto. Dopo il 2-1 siamo usciti dalla partita, abbiamo abbassato la testa e questo non va bene, perchè non puoi pensare di giocare contro il Real e non subire gol. può capitare di subire gol, ma la partita dura 100 minuti qui, dura 100 minuti a Madrid e quindi noi abbiamo la possibilità di fare gol perchè alla fine il Real è una squadra che ti concede, ma l'importante è stare in partita. Quando giochi queste partite, oltre a livello tecnico - e su questo i giocatori sono tutti bravi, sia quelli della Juventus che quelli del Real, quando vanno in campo sono straordinari - a livello psicologico è un fattore molto importante".
Se pensi al Real Madrid, a Cristiano Ronaldo, all'abitudine che ha questa squadra di collezionare Coppe dei Campioni, c'è qualcosa che invidi a Zidane?
"L'invidia non fa parte di me, dico solo che il Real ha vinto 12 Coppe dei Campioni, tra Coppe dei Campioni e Champions, e che è una squadra straordinaria, ma la Juvenbtus domani non sarà assolutamente da meno, quindi ci prepareremo e siamo preparati ad affrontare queste due sfide, perchè il bello del calcio, per uno che lavora nel calcio, è andare a misurarsi contro i più forti. Per farlo bisogna arrivare ai quarti di finale, alla semifinale e alla finale".


