Menu Serie ASerie BSerie CCalciomercatoCalcio EsteroFormazioniCalendariScommessePronostici
Eventi LiveCalciomercato H24MobileNetworkRedazioneContatti
Canali Serie A atalantabolognacagliaricomofiorentinafrosinonegenoainterjuventuslazioleccemilanmonzanapoliparmaromasassuolotorinoudinesevenezia
Canali altre squadre ascoliavellinobaribeneventocasertanacesenahellas veronalatinalivornomonzapalermoperugiapescarapordenonepotenzaregginasampdoriasassuolo
Altri canali calciomercatoserie bserie cchampions leaguefantacalciopodcaststatistichemondialimondiale per club

ESCLUSIVA TJ - Nicola Amoruso: "Buffon difficilmente sostituibile"

autore
Redazione TuttoJuve
Fonte: Intervista di Raffaella Bon
domenica 20 maggio 2018, 22:45Primo piano
autore Redazione TuttoJuve
20.05.2018 22:45Primo piano
Daniele Buffa/Image Sport
Daniele Buffa/Image Sport

Il giorno dopo l'addio alla Juventus di Gianluigi Buffon, la redazione di Tuttojuve.com ha contattato Nicola  Amoruso, che con il portiere bianconero ha giocato nella stagione 2000/01.


Gigi Buffon ha chiuso la sua avventura in bianconero...
"Buffon per la Juve significa tanto, ha rappresentato anni vincenti, è un uomo simbolo che ha trasmesso valori ai suoi compagni di squadra e ai suoi tifosi, quindi un giocatore difficilmente sostituibile".

Ti aspettavi che potesse lasciare la Juventus?
"Sì, mi aspettavo l'addio. So che non è facile, ma anche la Juventus ha bisogno di avviare un cambiamento, anche tra i pali. E' un passaggio fisiologico".

Ieri è stata una giornata molto intensa.
"Quella di iera è stata una giornata emozionante, sono quelle giornate in cui tifosi e giocatori diventano tutt'uno. Il giusto tributo per un giocatore che ha fatto tanto per la Juventus e per il nostro calcio".

Come lo ricordi da compagno di squadra?
"Era sempre molto allegro, molto disponibile. Lui è arrivato con Thuram, sono stati due giocatori fondamentali sin dal primo giorno".

Se volessi mandargli un messaggio?
"Gli direi grazie, perchè è stato ed è un esempio per tanti giovani, è l'immagine positiva del nostro calcio".

Fonte: Intervista di Raffaella Bon

Altre notizie