Roma-Juve 0-1, le pagelle. Jakupovic trascina la Signora, certezze Tripaldelli e Fernandes
Edoardo Siddi
Del Favero 6.5: non deve compiere interventi significativi, ma trasmette sicurezza a tutto il reparto e a tutta la squadra. E quando serve rimedia a qualche leggerezza dei compagni.
Delli Carri 6: soffre più del solito. D'altronde dalle sue parti non ci sono esattamente clienti facili. Antonucci e Valeau lo obbligano agli straordinari e lui, pur con enorme fatica, limita i danni.
Pereira Serrao 6: due o tre sbavature, ma nel complesso risponde presente come sempre nelle ultime uscite.
Zanandrea 6: non risparmia interventi duri. Dalle sue parti non si deve passare mai e non si passa. Sfiora anche il gol prima con una conclusione da fuori, poi di testa. È diventato una certezza (87' Anzolin sv)
Di Pardo 6.5: combatte, soffrendo e non poco Valeau. Ha però l'enorme merito di pennellare il cross sulla testa di Jakupovic per il gol che vale la qualificazione. Anche nella sofferenza, comunque, non si tira mai indietro.
Portanova 6: nella prima mezz'ora è tra i migliori, poi abbassa un po' i ritmi, prestando grande attenzione tattica. Esegue alla perfezione i compiti affidatigli da Dal Canto.
Leandro Fernandes 6.5: poco appariscente, ma preziosissimo. Mette insieme tonnellate di lavoro sporco ed emerge quando si sente più bisogno di lui. Nel finale, infatti, domina il centrocampo, regalando anche sprazzi di qualità. Insuperabile anche come diga.
Nicolussi Caviglia 6: combatte. Nelle ultime giornate veste più i panni del guerriero che del mago. Questo serve alla squadra e questo lui offre, risultando preziosissimo in entrambe le fasi.
Tripaldelli 6.5: come spesso accade, è tra i migliori. Macina chilometri e si rende protagonista di un bellissimo duello con Bouah e soprattutto è attentissimo in fase difensiva, con diverse chiusure che valgono un gol. Irrinunciabile sulla sinistra.
Jakupovic 7: Dal Canto si affida a lui accanto (o per meglio dire alle spalle) di Olivieri. Fiducia ripagata in pieno. Nel primo tempo sfiora il gol con una conclusione pazzesca, ma la traversa gli dice no. Nella ripresa trova il gol qualificazione di testa (76' Del Sole sv)
Olivieri 6.5: là davanti è una certezza. Quando serve, c'è. Si fionda su tutti i palloni in profondità e pressa come un'ombra i difensori giallorossi. Il rumore del legno gli nega la gioia del gol, ma Dal Canto sarà sicuramente soddisfatto della prova del suo '9'.
All. Dal Canto 7: si è preso tante critiche in passato, adesso sorride ed è giusto tributargli i meriti. Ha risvegliato la squadra e nella doppia sfida ha messo sotto la Roma, strameritando il passaggio del turno. Ora contro l'Inter sarà difficile, ma già esserci è un enorme orgoglio.
L'AVVERSARIO
Roma ( 4-3-3): Romagnoli 6; Bouah 6, Cargnelutti 6, Ciavattini 5.5, Valeau 7; Riccardi 6.5 (84' Ganea), Marcucci 5.5, Sdaigui 5 (76' Pezzella); Meadows 6.5 (34' Kastrati 5), Celar 6, Antonucci 6.


