ESCLUSIVA TJ - Mandragora, parla papà Giustino: "Tanti club su Rolando, aspettiamo fiduciosi la Juve. E' fiero di essere bianconero. Ringrazio Carli, Preziosi e Mancini. Interessamenti fanno piacere"
Redazione TuttoJuve
Il futuro di Rolando Mandragora resta ancora avvolto nell'incertezza. Il centrocampista della Juventus, reduce dalla positiva avventura con il Crotone e fresco di convocazione nella nuova Nazionale di Roberto Mancini, è inseguito da mezza Serie A. Per cercare di saperne di più, la redazione di Tuttojuve.com ha intervistato il papà del talento bianconero, Giustino Mandragora.
Rolando è al centro di tante voci e trattative di mercato. Su di lui c’è mezza Serie A. Qual è la situazione?
"Sì, effettivamente dopo la buona stagione a Crotone, Rolando è al centro di tante voci, e sottolineo voci. Sicuramente alcuni club stanno chiedendo informazioni alla Juventus sulla posizione del giocatore. Noi siamo in attesa, per ora aspettiamo fiduciosi il lavoro della dirigenza Juventina.
Nelle ultime ore è stato accostato a Genoa, Cagliari, Fiorentina, Sampdoria e Napoli. Il ds del Cagliari Carli e il presidente del Genoa Preziosi hanno manifestato pubblicamente il gradimento per il giocatore. Cosa c’è di vero? Vede una favorita?
"Ovviamente le manifestazioni di interesse pubblico per Rolando fanno sempre piacere, specialmente se vengono da dirigenti molto importanti nel calcio, come il direttore Carli e il presidente Preziosi, che ovviamente ringraziamo sentitamente".
Ci sono possibilità che il ragazzo possa rimanere alla Juventus?
"Rolando è nei piani strategici della dirigenza Juventina, è pronto per continuare a crescere in un contesto di primo piano".
Ci sono possibilità che lasci la Juventus a titolo definitivo? O pensa che il club bianconero voglia conservare la proprietà di Rolando?
"Non posso assolutamente sapere quali sono le strategie di mercato della Juve. Ma è certo che Rolando sia un giocatore della Juventus ed è fiero di esserlo. La Juventus come tutti sanno pone grande attenzione ai giovani talenti Italiani soprattutto se nazionali e questo ci lascia sicuramente sereni".
Crede che suo figlio abbia la maturità e le qualità per vestire già dalla prossima stagione la maglia della Juventus?
"Rolando deve crescere ancora molto. Il mio pensiero è che ha sicuramente le qualità morali e tecniche per fare una grande carriera ad alti livelli. La maturità sta arrivando, lo vedo giorno per giorno anche nella sua crescita mentale".
Rolando ha già avuto dei contatti con Allegri?
"No, Rolando dopo la Nazionale è partito per un meritato riposo e non risponde neanche a me (sorride, ndr)".
Suo figlio ha qualche preferenza per il futuro?
"Rolando vuole maturare in un contesto di assoluto livello, la Juventus è al vertice in italia e quindi….".
Come giudica la stagione di suo figlio?
"Rolando ha fatto sicuramente un balzo in avanti importante quest'anno. Lui sa quanto io voglio da lui, il massimo. Mai essere soddisfatti di ciò che si è fatto. Noi dialoghiamo quotidianamente delle cose che non vanno. Quelle che vanno sono alle spalle".
Mancini ha subito dato fiducia a Rolando. Come ha visto suo figlio in Nazionale? Pensa possa diventare un punto fermo di questo nuovo ciclo azzurro?
"Voglio ringraziare pubblicamente il mister Mancini per l’opportunità data a Rolando che viene dopo 2 anni difficili. Ha esordito con una delle nazionali più forti al mondo, sicuramente tra le prime 5. Un esordio più difficile non poteva esserci, ma queste sono le battaglie e le sfide che Rolando vuole combattere. Credetemi, è un guerriero . La sua prestazione è stata sicuramente condizionata dalla difficoltà dell’avversario, ma ne ha fatto tesoro per il futuro".
In chiusura, secondo lei quando si deciderà il futuro di Rolando?
"Su questo, posso dire che stiamo lavorando per far sì che Rolando sia in ritiro sin dal primo giorno, non ci trascineremo in estate inoltrata".


