EMRE CAN a Juventus.com: "La Juve è come me, vuole vincere. Non vedo l'ora di affrontare la Serie A"
Alessandro Vignati
Intervistato dal sito ufficiale della Juventus, Emre Can si è raccontato ai suoi nuovi tifosi. Ecco quanto evidenziato da TuttoJuve.com.
Cosa ti ha spinto a cambiare campionato?
"Il Liverpool è una grande squadra, e lo sappiamo. Ma volevo la Juventus, abbiamo la stessa mentalità e voglia di vincere. Per questo sono qui".
Dimmi qualcosa di più sulla città?
"Sono arrivato domenica, mi piace molto Torino. E' una bella città, i tifosi sono molto calorosi. E anche il clima è decisamente migliore rispetto a Liverpool...".
Quali sono le tue prime impressioni sulla Juventus?
"Sono molto felice di essere qui. Ho buone impressioni. Sapevo che la Juve è un grande club, ora ho le prove".
Da fuori che idea ti sei fatto della Juventus?
"Che era un grande club. Sono appassionato di calcio, e seguo da sempre la Juventus. E' un club organizzato, voglio aiutarlo a continuare a vincere".
Che differenze pensi di poter trovare rispetto Germania e Inghilterra?
"Da ragazzino seguivo la Serie A, era la migliore lega del mondo. E' un campionato combattuto e interessante, mai facile da vincere. Il livello è molto alto, non vedo l'ora di affrontarlo".
Hai scelto la 23, una ragione?
"Avevo questo numero a Liverpool, mi è andata bene e volevo tenerlo".
Hai un idolo?
"Zinedine Zidane. Era fantastico, lo amavo per il modo in cui giocava".
Sei un centrocampista duttile e terzino all'occorrenza. Dove preferisci giocare?
"A metàcampo. Però sono a disposizione per ogni evenienza".
A che età hai deciso di diventare calciatore professionista?
"Da sempre. Avevo 3/4 anni, volevo giocare dal mattino alla sera. Uscivo di casa, da scuola e giocavo".
Hai fatto il più bel gol della Premier 2016/17 al Watford in rovesciata. Vorresti rifarlo?
"Sicuramente, è stato un bellissimo gol. Più che pensare ai gesti tecnici voglio aiutare a vincere la squadra".
Segni molto, preferisci segnare o recuperare palla?
"Segno abbastanza, mi piace aiutare nella doppia fase".
Hai già imparato un po' di italiano?
"Poco, ma a breve avrò un'insegnante di italiano".
Parola preferita?
"Conosco i saluti, ma non ne ho una preferita".
Hai un soprannome?
"No, mi chiamano tutti Emre".
Musica preferita?
"Un po' di tutto. Mi piace la musica tedesca, hip hop, R&B, musica turca. A breve ascolterò anche quella italiana...".
Ascolti Bushido?
"Sì, lo conosco. Mi piace, ma non ho un artista preferito, mi piace di tutto".
Usi molto i social?
"Sono importanti al giorno d'oggi, però a contare è sempre il campo".
Il tuo allenatore ti disse che avresti giocato nella Juventus. Ci sei arrivato, ora cosa diresti a un giovane calciatore?
"Di credere in se stessi, coltivare i sogni e lavorare duro per raggiungerli. E di rimanere sè stessi".


