ESCLUSIVA TJ - Matteo Rosucci: "Contentissimi del rinnovo di Martina, è già concentrata sulla nuova stagione. Grazie alla Juve miglioramenti nel gioco e nella mentalità"
Mirko Di Natale
Qualche giorno fa, la superstar Martina Rosucci ha rinnovato il suo contratto fino al 2020 con la Juventus. Una notizia che ha fatto piacere non soltanto lei, ma anche i tifosi che la considerano un perno fondamentale di questa squadra e sperano possano esserci nuovi successi. La nostra redazione ha contattato telefonicamente, in esclusiva, il fratello Matteo Rosucci per parlare di lei e non solo:
Come è stato accolto, in famiglia, il rinnovo di tua sorella?
"Abbiamo accolto benissimo la notizia. Avevo sentito Martina prima del suo rinnovo e trasparivano buone sensazioni. Lei è molto contenta di questo e ora si sta concentrando sulla nuova stagione, quest'anno sarà più difficile e più lungo il cammino visto che ci sarà il mondiale. La Juve, a livello europeo, sarà più competitiva perché ha acquistato calciatrici di livello internazionale. Sono convinto che Rita (Guarino ndr) saprà ancor più compattare un gruppo già di per sè molto forte".
La stagione è già ripresa e cominceranno ad arrivare le prime amichevoli.
"Sì, sono a conoscenza della sfida che si giocherà contro le ungheresi del Ferencvàros Women di domenica. Poi, prima della Supercoppa, ci saranno altre sfide importanti".
Che voto diamo a Martina per la stagione scorsa?
"Io sono di parte e non vorrei esser troppo critico (ride ndr). Il voto per Martina è 7, non è un 10 perché non bisogna mai abbassare la guardia. Nella scorsa stagione non ha sbagliato quasi niente, quest'anno il livello sarà più alto. Voglio spronarla per poter far meglio. Bisogna far meglio dell'anno scorso, perché le persone si ricordano solo i tuoi sbagli".
Hai notato dei miglioramenti da parte sua in prima stagione trascorsa alla Juve?
"C'è stato un grandissimo miglioramento sia a livello di gioco, secondo me, e sia a livello caratteriale. Lei è molto adattabile e si trova bene e il modo di giocare di Rita premiano le sue qualità e favoriscono le sue caratteristiche. E' molto brava sia come centrale che nell'inserimento. Questo è servito ad affinare le sue caratteristiche di gioco. A livello di mentalità ha avuto più responsabilità ed è potuta crescere grazie a questo".
C'è mai stato un momento in cui ti ha detto che avrebbero potuto vincere lo scudetto?
"Loro giocano sempre per vincere, è il pensiero societario. Fa parte della mentalità della Juventus. L'umiltà è sempre importante e, sul campo, hanno meritato il successo".
Una tua opinione sul campionato femminile: sarà sempre la Juventus la favorita ai nastri di partenza?
"Le favorite, a mio avviso, sicuramente è la Juventus campione d'Italia, il Milan che ha acquisito il titolo sportivo del Brescia e la Fiorentina. Poi le altre si valuteranno sul campo, soprattutto le piccole poiché si stanno rinforzando. Il movimento sta diventando sempre più importante, anche a livello di pubblico perché ci sono sempre più persone che vogliono vederle".


