ESCLUSIVA TJ - Cobolli Gigli: "Ronaldo? Serve pazienza, ma sta giocando bene. Deve trascinare squadra in Champions. Scudetto alla Juve. Sorpreso da Berna"
Redazione TuttoJuve
L'ex presidente della Juventus Giovanni Cobolli Gigli ha tratteggiato i principali temi bianconeri ai microfoni di Tuttojuve.com:
Come considera le critiche a Ronaldo? Tutti si aspettavano i suoi primi gol italiani.
"Ci vuole un po' di pazienza. Intanto sta giocando bene, attira su di sè un buon numero di difensori e questo favorisce gli altri attaccanti. La Juventus ha la fortuna di non avere solo Ronaldo, in questo momento ci sono altre possibilità di scelta. Tanto è vero che Allegri è costretto a lasciare fuori dei numero uno come Dybala e Douglas Costa. Ronaldo, comunque, come giocatore non si discute: crescerà. Quando ha iniziato a giocare con la Juve aveva nelle gambe 14 giorni di allenamento. La Juve, nonostante tutto, è riuscita a superare bene queste prime tre partite, a volte con un po' di fatica. Quando Ronaldo entrerà completamente in forma e darà il 100% di se stesso, possiamo sperare che la squadra migliori".
Come mai Dybala non sta trovando molto spazio?
"Questo bisogna chiederlo ad Allegri. Credo che sostanzialmente l'allenatore giudichi il momento fisico dei giocatori. Mandzukic è impressionante perchè ha giocato anche la Finale del Mondiale e si è presentato in ottima forma. Anche Matuidi. Forse Dybala ha bisogno di un po' di tempo in più. Le decisione sono anche tecniche, ma possono servire come stimolo per campioni che si devono ancora affermare totalmente come Dybala, affinchè ci metta tutta la grinta che ci deve mettere".
Chi invece si sta ritagliando uno spazio importante è Federico Bernardeschi.
"Ottimo Bernardeschi, mi è piaciuto in tutti i sensi, anche su alcune sfumature: il Bernardeschi arrivato alla Juventus aveva i capelli lunghi, era vestito in una maniera elegante ma un po' strana. Il Bernardeschi ha i capelli a spazzola, fisicamente è notevolmente cresciuto, vuol dire che si sta dedicando alla cosa importante, cioè a se stesso, come uomo e come giocatore, lasciando stare tutta una serie di orpelli. E' molto superiore a quelle che erano le mie aspettative quando è stato comprato, quindi errore mio".
Si parla tanto dei passi falsi delle anti-Juve.
"I passi falsi più rilevanti, rispetto agli acquisti estivi, li ha fatti l'Inter, anche se nell'ultima partita ha rimediato una vittoria. I nerazzurri però hanno operato meglio di tutti. Il Milan ha perso qualche punto, ma sei giocatori del Milan riuscissero a far entrare nel gioco Higuain, la squadra avrebbe un elemento importante in più. Quella del Napoli la considero una disavventura, ho visto il visto di Ancelotti deluso e preoccupato. Credo sia una disavventura, la Sampdoria ogni tanto fa di queste sorprese importanti. Prescindendo dal fatto che secondo me lo Scudetto lo vince la Juventus - e non sarei un tifoso juventino se non lo pensassi -, vedo l'Inter un pochettino sopra il Napoli; dietro vedo, nonostante tutto, la Roma, perchè mi piace molto Di Francesco. E indubbiamente ci vedo anche il Milan".
Sorteggi?
"Ci sono stati dei sorteggi più favorevoli e meno favorevoli. Il Napoli credo abbia avuto quello meno favorevole, però poi le partite bisogna giocarle. La Juve è capitata in un girone difficile, ma non difficilissimo. La trasferta in Spagna credo sia un qualcosa da vivere con attenzione anche alla luce di una tifoseria molto pressante. Però sono cose che una grande squadra deve sapere, deve superare. Se la Juve ambisce a vincere la Champions queste cose deve viverle come una cosa normale".
Con Ronaldo il sogno si può coronare?
"Con Ronaldo la Juve di quest'anno ha qualcosa in più e sarebbe opportuno che sfruttasse il Ronaldo attuale; non perchè il Ronaldo dei prossimi anni non sarà un campione, ma perchè comunque ogni anno che passa anche i grandi giocatori sono meno freschi. Ronaldo quest'anno vuole dimostrare molte cose e anche il premio che è stato dato a Modric e non a lui - sbagliando, ma il potere del Real è notevole - dovrebbe stimolare il portoghese a fare del suo meglio per aiutare la Juve ad essere competitiva anche in Europa".


