ESCLUSIVA TJ - Giuseppe Furino: "Juve, questo è il tuo anno per vincere la Champions. E' una delle migliori di sempre, ma il centrocampo migliore era con Pogba. Chiellini? Spero mi superi"
Mirko Di Natale
La nostra redazione ha contattato telefonicamente, in esclusiva, la storica bandiera della Juventus dalla fine degli anni '60 alla metà degli anni '80, Giuseppe Furino, per parlare della sfida con il Valencia e non solo:
Come ha visto la Juventus? Le è piaciuta la prestazione con il Valencia?
"E' la solita Juve che controlla il gioco, ogni tanto concede qualcosa e ci sono delle sbavature. Direi che l'ho vista molto bene. Il fatto di non riuscire la sfida, come accaduto con il Manchester, la interpreto come una casualità. Le partite non sono mai chiuse e c'è sempre la possibilità di rimetterle in piedi. Fa parte del gioco del calcio".
E' una squadra matura per vincere la Champions?
"Ci sono delle situazioni che potrebbero portare ad un'annata favorevole. Una, in particolare, è la mancata presenza delle avversarie come il Real Madrid e il Barcellona che non sembrano così organizzate. Le due spagnole non sembrano più così irraggiungibili, la sensazione è che siano al livello degli altri".
A parte il solito Ronaldo, ci sono stati dei singoli come Szczesny, Chiellini e Mandzukic che si sono messi in mostra più degli altri. Condivide anche lei questa analisi?
"Mandzukic, forse, è perché ha fatto il gol ma il merito è dell'assist di Cristiano Ronaldo. Il croato rientra in difesa perché è l'idea di gioco che è così, attaccano in undici e difendono in undici".
La Juventus, in totale, ha ottenuto 49 dei 54 punti a disposizione tra campionato e Champions. La statistica dice che è la migliore per risultati, ma lo è anche nel complesso?
"E' sicuramente una delle migliori squadre a livello di sicurezza, come gioco non saprei. E' sempre difficile far paragoni con squadre di epoche differenti, specialmente tra i vari reparti. Ritengo che il centrocampo formato da Pirlo, Vidal, Pogba e Marchisio era insuperabile. Se questa squadra giocasse con quel centrocampo non so chi vincerebbe, sarebbe una bella sfida".
La Juve, comunque, esprime un bel gioco anche se non ai livelli del Napoli.
"Esprimere un buon gioco dice poco, l'obiettivo è sempre quello di vincere e convincere. Il bel gioco esiste solo nella testa di qualcuno che si aggrappa alle frasi fatte. Esiste solo se finalizzato, se non è concreto non dice nulla".
Chiellini, ieri, ha firmato la sua presenza numero 484 e l'ha messa nel mirino. Sente un po' di ansia?
"E' un fenomeno, mi fa molto piacere vederlo scalare posizioni su posizioni. Non mi sento pressato (sorride ndr), sono felice di aver giocato per 528 volte con questa maglia e mi auguro che Chiellini possa superare tutti i record. E' un giocatore fantastico".
Un suo giudizio sulla sfida del Franchi: che Juve si aspetta?
"Ci possono essere delle insidie come in tutte le partite. La Fiorentina farà di tutto per cercar di ottenere un risultato positivo, tutte le squadre si giocano la partita della vita contro la Juventus. A mio modo è esagerato questo atteggiamento, perché poi crollano quasi sempre la domenica successiva".
Si ringrazia Giuseppe Furino per la cortesia e la disponibilità dimostrata in occasione di questa intervista.


