ALLEGRI: "La Juve mi ha fatto crescere professionalmente. Con l'Inter gara dalla massima difficoltà"
Alessandro Vignati
Intervenuto a margine dei Gazzetta Sports Awards, il tecnico della Juventus Massimiliano Allegri ha parlato a Gazzetta.it del momento bianconero e non solo. Partendo dalla sua situazione: "Cosa mi ha dato la Juventus? Ne parlavo stamattina col presidente Agnelli. Tutte le squadre che ho allenato, dall’Aglianese in poi mi hanno dato qualcosa. Certamente vincere con la Juve mi ha fatto crescere molto professionalmente. Inter? Sarà sicuramente una bella partita. Giochiamo contro una squadra che ha grandi valori tecnici, che ha fatto una grande partita a Roma e vediamo di farci trovare pronti. Poi se sia la partita dell’anno lo vedremo a maggio, quando speriamo di vincere qualcosa di importante. Grado di difficoltà? Cinque. Il derby d’Italia ha sempre difficoltà massima. Cinque ne mancano, sennò ne serve giocare un’altra. E’ una partita difficile e sappiamo quali sono le difficoltà alle quali andiamo incontro. E’ un derby d’Italia, una partita bella e affascinante, contro una grande squadra. Ci dovremmo far trovare pronti, la squadra sta bene, siamo in un buon momento e arrivare nelle migliori condizioni. Per noi è una bella partita perché siamo messi bene in campionato, loro sono terzi e stanno facendo ottime cose. Sicuramente è la partita dell’anno perché è il derby d’Italia, poi bisogna arrivare in fondo a maggio a vincere il campionato. Le scintille con Spalletti in passato? E' grande allenatore, lo ha dimostrato e continua anche ora.
Ma io e lui staremo fermi in panchina, in campo andranno altri. Siamo solamente a dicembre, e non abbiamo ancora vinto niente. Ieri il Napoli ha vinto a Bergamo, noi dovremo rispondere sul campo. Per noi l'importante sarò arrivare bene a marzo, per essere pronti per portare a casa scudetto, Coppa Italia e nel frattempo la Supercoppa. Poi speriamo che il 2019 sia la volta buona per la Champions League. Pallone d'Oro mancato a Ronaldo? Mi dispiace, lo avrebbe sicuramente meritato, per quello che ha fatto con il Real. Con il Portogallo ai mondiali più avanti di così non poteva andare. Barzagli? Voi pensate sempre al mercato. Mi spiace per l’infortunio, vogliamo recuperarlo prima possibile. Abbiamo altri difensori centrali che bastano e avanzano. Icardi? Niente, che vi devo dire di Icardi. E’ un grande centravanti. E’ un avversario difficile da affrontare come è sempre stato. Credo di avere un ottimo attacco e sono contento dei giocatori che ho a disposizione".


