ESCLUSIVA TJ - Giuseppe Le Noci (Pro Patria): "Juve avversario difficile, è imprevedibile per la sua gioventù. Serie C? Il campionato è un po' falsato..."
Mirko Di Natale
La Juventus Under 23, reduce dal pareggio casalingo col Novara, fa visita alla Pro Patria che ha vinto le ultime tre sfide casalinghe. E ha in Giuseppe Le Noci uno dei suoi attaccanti più in forma, sono state infatti le sue due realizzazioni a permettere la vittoria dei lombardi contro la Carrarese nell'ultimo turno di campionato. La nostra redazione lo ha contattato telefonicamente, in esclusiva, per parlare del match e non solo:
All'andata vinsero i bianconeri ma alla vigilia sembrano differenti le sensazioni attorno a questa sfida. Pensi che troverete una Juventus differente da quella di ottobre?
"La Juventus ha sempre grande qualità tecnica e possiede dei giovani interessanti, ma non so se sarà differente da quella affrontata ad ottobre. E' comunque una sfida molto difficile, affrontiamo una squadra che ha la mentalità di giocare a calcio. Noi cercheremo, dal nostro punto di vista, di migliorare il risultato negativo dell'andata anche se la prestazione era stata buona".
Sarà una partita da tripla a tuo modo di vedere?
"Tutte le partite di questa categoria sono da tripla, perché i campionati sono sempre molto equilibrati. In Serie C può succedere di tutto. Anche noi, contro la Carrarese, partivamo sfavoriti ed eppure siamo riusciti a vincerla. Se dovessimo affrontare i bianconeri così come abbiamo giocato l'ultimo incontro ci saranno, sicuramente, buonissime possibilità di vittoria altrimenti il rischio di soffrire esiste eccome".
Credi che la Juventus sia una squadra atipica sotto certi aspetti?
"Sì, sicuramente la sua gioventù la rende imprevedibile. I loro giovani hanno talento e prospettiva, ma a volte possono peccare nella gestione del match. E' il primo anno che giocano da protagonisti in una categoria come quella della Serie C che è molto complicata".
La vittoria contro la Carrarese può darvi una grossa spinta per affrontare i bianconeri?
"E' stata una gara equilbrata, abbiamo affrontato una delle squadre più forti del girone in un clima non propriamente gradevole in quanto scendeva parecchia neve. La concentrazione è stato uno dei nostri punti di forza, sapevamo in partenza che dovevamo rischiare il meno possibile e ci siamo riusciti. Abbiamo avuto il merito di andare a riposo sul 2-0, nella ripresa abbiamo subito il loro gol ma questo non ci ha fermati nel segnare il 3-1 che è stato il risultato finale dell'incontro".
Insomma, è stata una bella vittoria.
"Secondo me sì, anche perché siamo una squadra difficile da affrontare. Nelle ultime partite abbiamo sconfitto la già citata Carrarese, il Novara e l'Entella a dimostrazione della nostra forza, ma questi grandi risultati li possiamo ottenere soltanto se rimaniamo uniti e concentrati. Perché altrimenti possiamo avere difficoltà contro qualsiasi tipo di avversario".
Attualmente non siete lontani dal primo posto e siete comunque in zona play-off. Quale è dunque il vostro obiettivo?
"Nonostante la classifica definisca un quadro differente, noi rimaniamo ancorati al nostro obiettivo: la salvezza. A noi interessa arrivare a quota 40 punti, prima li raggiungiamo e prima ci possiamo divertire per provare ad ottenere grandi soddisfazioni. Ovviamente, dobbiamo tener conto che ci sono squadre che hanno speso più di noi per puntare alla promozione, ma ciò non toglie che anche noi potremo dire la nostra. Il campionato, ad oggi, è un po' falsato per via di tutte quelle situazioni che stanno succedendo".
Si ringraziano Giuseppe Le Noci e l'addetto stampa della società Aurora Pro Patria 1919, Nicolò Ramella, per averci permesso di poter realizzare questa intervista.


