ESCLUSIVA TJ - Giulia Di Camillo: "Scudetto quasi cucito sul petto delle Juventus Women, ma oggi attenzione al Sassuolo. Risultati figli dell'organizzazione della società"
Redazione TuttoJuve
La centrocampista del Chieti Femminile, Giulia Di Camillo, ha fotografato il momento della Juventus Women e del calcio femminile italiano ai microfoni di Tuttojuve.com
Partiamo dall'evento all'Allianz Stadium di domenica scorsa. Ti aspettavi una cornice di pubblico del genere per Juventus-Fiorentina?
"Sì, c’erano tutti i presupposti per fare certi numeri come quasi 40mila persone. Ed è stato importante: lo vedo senza dubbio come un altro tassello di crescita".
Si affrontavano le squadre più forti del torneo?
"La classifica lo dimostra. Durante la gara l’equilibrio è stato sostanziale. Spesso certe partite le decidono gli episodi. Così è stato".
A chi la palma della migliore in campo?
"Per la Juventus direi Pedersen. Il suo goal ha un peso specifico non indifferente sul campionato. Fiorentina? Dico Guagni, ma non mi è dispiaciuta per niente Breitner".
Possiamo dire che la Juve ha vinto lo scudetto?
"È quasi cucito sul petto. Ma occhio all’anticipo di oggi: a Sassuolo non sarà facile, e va considerato anche l’enorme sforzo fisico e psicologico della gara all’Allianz".
Con l'ingresso della Juventus in questo mondo, tutto il movimento ha fatto un grosso salto in avanti.
"I risultati in campo passano, per larga parte, dall’organizzazione della società. La Juventus sa lavorare. I miei complimenti".


