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ESCLUSIVA TJ - Fabrizio Corsi: "Affronteremo la Juve con lo spirito dell'andata, senza Ronaldo c'è Dybala. Calvarese? Gli feci i complimenti per il suo atteggiamento. E su Rugani..."

autore
Mirko Di Natale
per Tuttojuve.com
giovedì 28 marzo 2019, 12:45Primo piano
autore Mirko Di Natale
28.03.2019 12:45Primo piano

In vista del match in programma nella giornata di sabato tra Juventus ed Empoli, la redazione di TuttoJuve.com ha contattato telefonicamente, in esclusiva, il presidente della società toscana Fabrizio Corsi per parlare del match e non solo:

Quali sono le sensazioni per il match che si giocherà tra poche ore?

"E' una bella cosa che una città come Empoli, che conta 45000 abitanti, venga a giocare a Torino nello stadio della squadra più prestigiosa d'Italia. Siamo un po' concentrati e un po' preoccupati per la nostra classifica, chiaramente vorremo giocarcela fino alla fine e in teoria è una missione impossibile. Cercheremo di appellarci ad una serie di fattori che possano portare a disputare un grande incontro contro la Juventus".

Eppure è l'Empoli ad avere più motivazioni rispetto alla Juve proprio perché è alla ricerca della salvezza, al contrario dei bianconeri che hanno un largo vantaggio in campionato e si stanno preparando al match contro l'Ajax di Champions.

"La Juventus è una schiacciasassi, ha dimostrato che le sue vittorie sono arrivate in virtù della fame che ha sempre avuto in momenti, come questi, che sembrano scontati. Agli avversari ha regalato molto poco, a Genova sono arrivati stanchi mentalmente e fisicamente e per questo hanno disputato una partita sottotono. E' stata solo una battuta d'arresto, perché già sabato prossimo acquisiranno di nuovo tutta la loro forza. Noi non verremo a giocare un amichevole, la nostra convinzione è uguale a quella dell'andata in cui abbiamo giocato una grande partita. Avevamo concluso in vantaggio il primo tempo, ma poi la partita è svoltata per merito di Ronaldo e di Dybala che aveva conquistato un rigore alla Sivori".

Le è un po' passata l'amarezza per quel rigore? Ricordiamo affermazioni in cui diceva di non aver stretto la mano all'arbitro Calvarese e in cui sosteneva che non ci fosse il penalty proprio sullo stesso Dybala.

"Non vorrei rammentare Calvarese, che è un ragazzo davvero in gamba e ricordo che aveva arbitrato sempre una partita tra Juventus ed Empoli, ovviamente vinta dai primi, in cui ero sceso negli spogliatoi a fargli i complimenti per come aveva arbitrato. In uno stadio così importante, mi era rimasto impresso l'atteggiamento molto autoritario e deciso di questo giovane arbitro. Poi bisogna dire che Dybala è stato molto bravo a procurarsi il rigore, un giocatore normale al suo posto non ci sarebbe riuscito. Per questo, a mio avviso, ci vuole talento. Prima ho citato Sivori perché aveva proprio quella bravura".

A distanza di qualche mese, di quell'Empoli-Juventus è rimasto, giustamente, solo il ricordo della partita giocata in campo.

"Sì, perché l'Empoli aveva fatto una grande partita nel match d'andata e la Juventus, nel finale, era un po' schiacciata nella sua area di rigore. Ricordo che qualche pallone di troppo era arrivato in tribuna. La Juve è una squadra che bada molto al sodo e ci vuole anche per questo per vincere. Noi dobbiamo ripensare a quel che è accaduto in quella circostanza perché deve rimaner vivo il ricordo di quella squadra in difficoltà, inoltre ci sono squadre come il Parma e il Genoa che sono riuscite a strappare un prezioso pari allo Stadium. Sarà fondamentale, per noi, uscire da quell'impianto convinti di aver fatto una grande partita e il nostro allenatore Andreazzoli proverà a mettere nella testa dei ragazzi questa convinzione".

Il grande match winner dell'andata, Cristiano Ronaldo, non sarà presente. Quanto sarà grande il vantaggio di non affrontarlo?

"Sicuramente è un gran vantaggio, ma giocherà un giocatore altrettanto importante come Dybala che dovrà confermare il suo status di campione. Se lo metti sul mercato, penso che il suo valore si aggiri sui 100 milioni o forse più. All'andata ha fatto una giocata da grande calciatore, ma non è l'unico decisivo nella rosa della Juve. Noi abbiamo dei talenti di grande prospettiva, alcuni di loro possono giocare in grandi club e a differenza loro dobbiamo cercare di far bene dal punto di vista del collettivo".

E' notizia di giorni fa del possibile rinnovo da parte di Daniele Rugani con la Juventus. Non entrando nel merito della vicenda, si immaginava che potesse essere un giocatore da top club nel momento in cui lo ha visto da ragazzino?

"Come primo impatto, pensiamo se il ragazzo che ha prospettive può giocare titolare nell'Empoli (sorride ndr). La sensazione era che fin da subito potesse esserlo, infatti lo è stato in Serie B e nell'anno di Serie A affrontato con Sarri al timone in cui non si era fatto mai ammonire. Daniele, come professionista, lo consideriamo come una macchina da guerra perché si è costruito il 30% delle sue qualità con la professionalità e l'applicazione. E' un ragazzo che a quasi 25 anni è vicino alle 100 presenze con la Juventus, penso che tra i suoi colleghi di reparto Bonucci sia arrivato alla stessa età di ora in bianconero e Chellini era arrivato un po' prima".

Rugani ha seguito un po' il percorso di Marchisio e Giovinco, che hanno fatto una grande carriera in Italia e all'estero.

"Loro sono due ragazzi straordinari oltre che due campioni, quando li vedo gli ripeto spesso che ad Empoli non hanno dato il meglio di loro e che sono venuti in vacanza (sorride ndr). Posso scherzare con questi due ragazzi perché, con loro, ho grande confidenza. Da noi, fin da subito, avevano lasciato intravedere che potessero diventare dei campioni e la Juventus, intelligentemente, aveva come obiettivo proprio questo percorso ponderato in modo da poterli far crescere al meglio. E ci è riuscita".

Si ringrazia il presidente dell'Empoli Calcio, Fabrizio Corsi, per la cortesia e la disponibilità dimostrata in occasione di questa intervista.

per Tuttojuve.com

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