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ESCLUSIVA TJ - Alessandro Birindelli: "I giovani dell'Ajax liberi e spensierati, la Juve ha la qualità per gestire. Assenza Chiellini fondamentale. Su Dybala e Allegri..."

autore
Mirko Di Natale
per Tuttojuve.com
mercoledì 10 aprile 2019, 11:30Primo piano
autore Mirko Di Natale
10.04.2019 11:30Primo piano
Federico De Luca
Federico De Luca

Era presente nelle sfide del 1997 e del 2004, quelle in cui in entrambe le occasioni la Juventus ha sconfitto l'Ajax. D'altronde dal primo incontro è passato parecchio tempo, ma le città di Amsterdam e Torino - con due differenti correnti di pensiero - si incontreranno nuovamente questa sera e di sicuro saranno scintille. La nostra redazione ha contattato telefonicamente, in esclusiva, l'ex terzino bianconero Alessandro Birindelli per presentare al meglio l'incontro:

A distanza di qualche ora, quali sono le possibilità che la Juventus possa uscire dalla "Johan Cruijff Arena" con un grande risultato?

"Tutto dipenderà dall'approccio che la Juve avrà durante la partita, l'Ajax è una squadra dinamica e la giovane età dell'organico li rende liberi e spensierati. In attacco sono sempre molto propositivi, quando perdono palla restano alti per riprenderla subito e, soprattutto, il loro grande ritmo fa fatica a farti respirare. I bianconeri dovranno essere molto attenti, nulla dovrà essere lasciato al caso. Ci vorrà una grande prestazione abbinata ad una grande predisposizione al sacrificio, perché il fattore determinante è vedere in che condizioni arriverà questa sera".

A livello di gioco, come arriva la Juve? Ci saranno assenze importanti come quella di Chiellini.

"Sono fondamentali le assenze di Can e Chiellini, perché la forza della squadra comincia con la solidità difensiva. Chiellini, in questo ultimo periodo, ha dimostrato di essere una pedina fondamentale. A tratti la squadra bianconera è in condizione, dall'altra parte tende a fare un po' di fatica. Molto dipenderà dalla gestione della partita, la squadra di Allegri ha le qualità per gestire il match ma in caso contrario non ha il dinamismo e la condizione della squadra di Amsterdam. I bianconeri dovranno essere bravi, in corsa, a cambiare atteggiamento durante l'arco dei 180 minuti".

Le trasferte europee vissute quest'anno sono state completamente differenti, gli avversari affrontati come Valencia, United ed Atletico avevano caratteristiche opposte rispetto all'Ajax. Anche per questo, a tuo parere, può servire la freschezza di un ragazzino di 19 anni che corrisponde al nome e cognome di Moise Kean?

"Sì, Kean è un giocatore importante e devastante per le sue caratteristiche di attaccare lo spazio, di protezione palla e di farsi trovare sempre pronto in zona gol. Potrebbe essere una pedina importante, ma in questo doppio confronto ci sarà bisogno dell'aiuto di tutti".

L'Ajax possiede talenti importanti come Tadic, che qualcuno ha definito il CR7 dei lancieri, ma anche Neres e De Ligt. C'è qualcuno che più ti ha stupito di questi giovani terribili così come sono definiti in Olanda?

"E' da diversi anni che seguo questa squadra, più che altro ero incuriosito dalla loro crescita. Sembra quasi che siano nati insieme, sembra quasi che siano fatti l'uno dell'altro. E' anche indecifrabile capire come giocano, perché tutti sono in grado di riconoscere gli spazi e hanno una affinità incredibile. Tutto questo nasce non soltanto dalle loro individualità, ma anche dal grande lavoro di gruppo che hanno svolto in questi anni".

Conosciamo bene la tua predilizione per Paulo Dybala: a tuo parere potrà fare la differenza nel match odierno?

"Dybala è un giocatore che può far sempre la differenza, tutto dipenderà dal suo stato di salute, dalla sua condizione e dalla sua voglia di far bene. La mia impressione è che si senta sempre in discussione, questo è un male per un giocatore del suo calibro perché tutti tendono a far paragoni con Ronaldo o con chi giocava nel suo ruolo. E' un peso che si trascina dietro. Lui ha dimostrato che, quando gioca tranquillamente, può essere determinante in qualsiasi momento e in ogni partita".

Non solo Dybala, a livello tattico può essere importante il lavoro degli esterni: Spinazzola è in grande lancio, Alex Sandro non sta vivendo un grande periodo e Cancelo si è riposato per questa sfida. Che cosa ne pensi?

"Tutto dipende da chi giocherà centrale difensivo, perché non si può andare ad Amsterdam e giocare con due esterni offensivi. A mio parere, la scelta di schierare contemporaneamente Cancelo ed Alex Sandro sembra un rischio troppo grande da correre. L'equilibrio viene prima di tutto, ma Allegri li vede ogni giorno e saprà meglio di me quale sarà la scelta migliore da fare in questo momento".

Credi che si potranno rivivere i fasti delle sfide anni '90? Tu giocasti quella del 1997 in cui la Juve si impose per 2-1.

"Erano altri tempi, conservo sempre dei bellissimi ricordi soprattutto perché ho giocato in ambienti fantastici con una cornice di pubblico altrettanto all'altezza. Un gol di Vieri e un gol di Amoruso nel primo tempo, poi segnò Litmanen il gol del definitivo 2-1 per noi. C'ero anche nel 2004, quando la Juve si impose per due volte 1-0. Quelle contro l'Ajax sono sempre sfide difficili, anche se in svantaggio non smettono mai di giocare e cercano di essere sempre propositivi".

Le voci che vorrebbero Massimiliano Allegri lontano dalla Juve si sono allontanate, anche perché nelle ultime settimane la sua Juventus potrebbe festeggiare sabato il titolo e ha la grande occasione di poter andare avanti in Champions. Tu che cosa ne pensi a riguardo?

"Non vedo dove potrebbe andare, anche perché l'unica opzione per la panchina bianconera poteva esser Zidane ma si è accordato con il Real Madrid. A meno di clamorosi scenari, non credo che Allegri possa trovare una situazione migliore rispetto a dove è attualmente. Si appresterà a vincere il quinto campionato consecutivo, ha fatto un capolavoro quest'anno. Conte? Antonio, per come ha costruito la Juve in questi anni, lo vedo meno adatto a gestire questo gruppo. E' più da rifondazione, da situazioni differenti in cui riesce a rilanciare la squadra con un suo programma e una sua gestione. Ovviamente non faccio nomi di club (sorride ndr)".

Si ringrazia Alessandro Birindelli per la cortesia e la disponibilità dimostrata in occasione di questa intervista.

per Tuttojuve.com

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