Menu Serie ASerie BSerie CCalciomercatoCalcio EsteroFormazioniCalendariScommessePronostici
Eventi LiveCalciomercato H24MobileNetworkRedazioneContatti
Canali Serie A atalantabolognacagliaricomofiorentinafrosinonegenoainterjuventuslazioleccemilanmonzanapoliparmaromasassuolotorinoudinesevenezia
Canali altre squadre ascoliavellinobaribeneventocasertanacesenahellas veronalatinalivornomonzapalermoperugiapescarapordenonepotenzaregginasampdoriasassuolo
Altri canali calciomercatoserie bserie cchampions leaguefantacalciopodcaststatistichemondialimondiale per club

Il Sassuolo vola, Palmieri: “Aquilani è un predestinato, la famiglia Squinzi una certezza”

autore
Ivan Cardia
Fonte: Intervista di Niccolò Ceccarini
Oggi alle 16:01Serie A
autore Ivan Cardia
13.10.2026 16:01Serie A
Il direttore sportivo dei neroverdi e la scelta di puntare sull'ex centrocampista: "Ha trovato l'ambiente ideale per esprimere il suo potenziale"
www.imagephotoagency.it
www.imagephotoagency.it
C’è la firma di Alberto Aquilani, dietro l’ottima partenza del Sassuolo in questa stagione. Il tecnico romano ha convinto tutti, ma Francesco Palmieri, direttore sportivo degli emiliani, non aveva alcun dubbio: “Io lo conosco da quando era calciatore, poi l’ho seguito nel settore giovanile e ha fatto ottime cose a Firenze - racconta a TMW -. L’anno scorso a Catanzaro ha fatto una stagione strepitosa: noi l’abbiamo scelto perché è un allenatore con idee e coraggio. È un ragazzo in gamba, io mi trovo benissimo con lui: penso che la parola predestinato sia giusta. Ha qualcosa di diverso da far vedere e lo sta mostrando. Penso anche che abbia trovato l’ambiente ideale per mostrare tutto il suo potenziale. Come lui spesso ripete, ha un gruppo di giocatori congeniale al suo calcio: vogliamo far vedere che il Sassuolo continua sulla stessa linea”.

Alle 19 l’intervista integrale di Palmieri a TMW

Cosa vi ha colpito di lui quando l’avete chiamato? “La voglia di dimostrare, di fare un calcio propositivo. È quello che ci serve: la scelta era stata fatta tra diversi profili, poi lui era quello perfetto per le necessità del Sassuolo. Era consapevole di venire in una società forte, con persone che hanno una certa idea di calcio: l’ha voluto con grandissimo entusiasmo, perché sapeva cosa avrebbe trovato. C’è tanto da scoprire in questo ragazzo e mi auguro che possa fare sempre meglio. E sottolineo come Veronica e Marco Squinzi abbiano voluto partecipare al momento della firma, per dimostrare l’importanza di quel passaggio per la proprietà”. Cosa significa lavorare con la famiglia Squinzi? “Avere una grandissima fortuna. Io sono qui da 12 anni e so di avere alle spalle una famiglia importantissima, con dei manager di primissimo livello. Sono persone di un’intelligenza incredibile, ci trasmettono vicinanza con tanti messaggi. Veronica è molto attenta a tutte le dinamiche e a me ha dato ancora più forza quest’estate: ho condiviso tutto con lei, cercando di fare tutto nel migliore dei modi. So che responsabilità comporta avere una famiglia di questo tipo alle spalle”.
Fonte: Intervista di Niccolò Ceccarini

Altre notizie