ESCLUSIVA TJ - Zoran Mirković: "Per la Champions ci vuole un altro CR7, Guardiola mai dire mai. Milinkovic-Savic ha il gene della vittoria. Conte? Assaporerà la sconfitta"
Mirko Di Natale
"Ero ad Istanbul in villeggiatura, sono rientrato soltanto da poche ore a Belgrado. Ma quindi chi sarà il prossimo allenatore della Juventus?". E' la domanda che ci pone fin da subito Zoran Mirković, ex difensore bianconero dal 1998 al 2000. La nostra redazione lo ha contattato telefonicamente, in esclusiva, per parlare del momento bianconero e non solo:
Presto la Juventus annuncerà il nuovo allenatore, ma a questa domanda ora devi risponder te.
"Ho letto che potrebbe essere Sarri, è un buon allenatore che ha appena vinto l'Europa League con il Chelsea. Poi c'è Pep (Guardiola ndr), è una persona talmente appassionata di questo sport che lo sta cambiando. Le sue squadre giocano un bel calcio da vedere. E' difficile che possa arrivare alla Juve, ma mai dire mai. Oltre all'allenatore, c'è da pensare anche a come rinforzare la rosa".
Pensi che la Juventus si rinforzerà a tutti i costi? Da quanto filtra, la dirigenza pensa che la rosa avrà dei ritocchi e non degli scossoni.
"Sicuramente tutto dipenderà da chi sarà il nuovo allenatore, Guardiola - dovesse esser lui - vorrà soddisfare dei desideri a riguardo. Tutti conosciamo il suo modo di giocare e il tipo di giocatori che richiede sul mercato".
Uno di questi potrebbe essere Milinkovic-Savic che conosci non bene, di più.
"E' un giocatore molto bravo, nonostante la giovane età possiede una grande esperienza. Nutro profondo rispetto per la nazionale U20 che vinse il titolo in Nuova Zelanda, tra di loro c'era proprio Milinkovic-Savic. Lui possiede il gene del vincente, la sua carriera potrà ancora esser costellata di successi".
Il suo arrivo potrebbe portare alla cessione di Pjanic. Che cosa ne pensi?
"No, non sarei d'accordo. Il bosniaco è molto importante per la costruzione del gioco, ma come dicevo bisogna prima decidere l'allenatore e poi, eventualmente, possiamo affrontare più concretamente questi discorsi. Quest'anno la Juventus ha vinto nuovamente in Italia ma purtroppo è sfuggita la Champions, che è da sempre l'obiettivo principale. Come vincerla? Devi avere grande qualità e una rosa adatta ad affrontare ogni competizione".
E magari avere un altro Cristiano Ronaldo in più. Chi potrebbe essere?
"Sicuramente sì, ma è una bella domanda questa (sorride ndr). Tutti quelli bravi stanno andando al Real Madrid, come Eden Hazard. Ci sarebbe De Bruyne del City, ma il problema è che costano davvero tanto".
Dunque potrebbe essere Icardi? Conte sembra averlo messo fuori dal progetto tecnico.
"Icardi è un vero goleador, c'è sempre però il discorso allenatore. Con Guardiola e Mourinho, ad esempio, non so se sarebbe il tipo di giocatore che vorrebbero. Ricordiamoci che al Real Madrid il tecnico portoghese preferì Benzema ad Higuain perché il francese giocava più per Ronaldo".
Tornando per un attimo all'allenatore, per il dopo Allegri si era fatto anche il nome di Conte citato poc'anzi. Che ne pensi? E' da poco diventato il nuovo mister dell'Inter
"Sì, sarà interessante vederlo su quella panchina. Chissà quali giocatori acquisterà, leggevo i nomi di Dzeko e Barella. Ma ciò nonostante il risultato in Italia non cambierà: la Juve è sempre la favorita numero uno a vincere il titolo. E Antonio potrebbe così assaporare la sconfitta".
Hai sempre dichiarato che la difesa della Juventus andrebbe ringiovanita. In che modo attueresti questa "riforma"?
"Semplicemente acquistando giocatori giovani, vedo che la dirigenza si è già mossa in tal senso. E anche qualche elemento di esperienza andrebbe bene, magari meglio un profilo che abbia già entrambe queste caratteristiche. Chi prenderei sicuramente è De Ligt, ma anche lui ha un costo altissimo. E' un po' il diktat del calcio di oggi, perché se vuoi i migliori devi investire grosse cifre. Se potessi farlo io, preferirei lui a Romagnoli".
Si ringrazia Zoran Mirković per la cortesia e la disponibilità dimostrata in occasione di questa intervista.


