ESCLUSIVA TJ - Kristof Terreur (Vtm Nieuws): "Juve-Lukaku: accordo raggiunto martedì, manca solo il sì di Dybala. Inter? Era la priorità ma..."
Mirko Di Natale
La redazione di TuttoJuve.com ha contattato, in esclusiva, il collega di Het Laatste Nieuws e Vtm Nieuws, Kristof Terreur, per parlare dell'affare Lukaku-Juve e non solo:
Sei davvero molto informato sull'affare Lukaku. Kristof, quando sono iniziati i primi contatti con la Juventus?
"La Juventus lo segue da anni. i contatti erano molto stretti nel 2014 quando Conte voleva acquistarlo. Alla fine, ha rifiutato perché sentiva che qualcosa non andava. Pochi giorni dopo Conte lasciò il club. Il suo attuale agente Federico Pastorello e il club bianconero sono stati in contatto per parecchio tempo, ma l'Inter era la loro priorità. Fino a questo fine settimana quando, all'improvviso, si è presentata l'opportunità di un accordo con la 'Vecchia Signora' poiché i nerazzurri non sono in grado di pagare quanto richiesto dallo United".
Quindi l'Inter, come sottolineato anche dal direttore generale Marotta, non ha soddisfatto le pretese inglesi.
"Anche perché non sono riusciti a vendere Icardi, per cui non ci sono le risorse necessarie per affrontare una spesa da 85mln. Hanno lavorato a un accordo per mesi, ma sapevano che sarebbe stato complicato".
Dalle tue informazioni, esiste già un accordo tra Lukaku e Juventus? Puoi confermare quanto scritto dalla stampa italiana nella giornata di ieri?
"Sì, nella giornata di martedì Romelu ha dato la sua parola alla Juve e negli ultimi due giorni hanno raggiunto un accordo. Il "sì" di Dybala è cruciale per l'affare: o va in porta oppure tutto può saltare".
I tifosi bianconeri sono molto critici nei confronti di Lukaku. Secondo te, Romelu è l'attaccante giusto per giocare con Ronaldo?
"Dovremo vedere come funzionerà, ma penso che possa giocare al suo fianco. Sono entrambi senza paura e hanno personalità nel chiedere la palla, quindi dovremo vedere chi di loro si agiterà di più per ottenerla. Romelu ha un profilo specifico: è veloce, forte e riesce a trovare la rete. Fa del suo meglio, però, quando non viene utilizzato come bersaglio ma deve affrontare viso a viso il suo rivale. Anche nel Belgio gioca un calcio d'attacco e si inserisce bene. Questo potrebbe avvenire nel 'Sarriball'. Non ci resta che vedere cosa succederà".
Si ringrazia Kristof Terreur per la cortesia e la disponibilità dimostrata in occasione di questa intervista.


