ESCLUSIVA TJ - Jorge Garcia (Diario AS): "L'Atlético fa meno paura, il pari è il risultato ideale. A CR7 importa solo la Champions. Morata? Il pubblico sarà elegante"
Mirko Di Natale
La redazione di TuttoJuve.com, in vista di Juventus-Atlético Madrid, ha contattato telefonicamente, in esclusiva, il collega di "Diario As" molto vicino alle vicende in casa Atléti, Jorge Garcia Hernández, per parlare del match e non solo:
Come arriva l'Atlético a questa sfida decisiva ai fini della qualificazione agli ottavi di Champions?
"L'Atlético arriva con il dubbio del gol e non é un problema legato all'assenza di Costa, perché già palesava prima questo disagio. Infatti, lui non era in condizione ottimale e Simeone era già alla ricerca di qualche soluzione. Un altro aspetto da tenere in considerazione è che rispetto all'andata, con l'assenza di Gimenez, c'è meno pericolosità sulle palle inattive. Credo che per la squadra sia importante non perdere a Torino, sarebbe il risultato migliore. La sconfitta in casa del Leverkusen è ancora una ferita aperta, ma i 'Colchoneros' hanno sempre saputo reagire nei momenti difficili".
Perché l'Atlético sembra far meno paura rispetto allo scorso anno?
"Fa meno paura perché sono cambiati tanti nomi. É normale. Punti fermi come Godín, Filipe, Gabi, Tiago rappresentavano la vecchia guardia di Simeone che non c'è più, ma una cosa é la sensazione ed un'altra la realtà. L'idea di base rimane sempre la stessa, l'Atlético ha investito tanto sul mercato per acquistare giocatori di caratura del calibro di Felipe, Herrera, Trippier che sono esperti per questa competizione".
Quanto si sente la mancanza di Joao Felix?
"Joao è magia. Si sente soprattutto nel gioco tra le linee, nell'ultimo passaggio, è il giocatore che dona quel tocco di creatività alla squadra. Si avverte la sua mancanza, ma c'è anche da dire che il ragazzo dovrà ancora adattarsi completamente in quanto non lo abbiamo ancora visto con continuità. Nelle partite disputate non sembrava ancora al top dal punto di vista fisico, aveva bisogno di regolarità e forza per mantenere un ritmo molto alto in una squadra in cui è sempre molto difficile per i giocatori offensivi in quanto devono fare anche la fase difensiva. Mostrerà la sua mentalità top".
La Juventus invece è già qualificata, ma dalla sfida di Bergamo è uscita un po' acciaccata. Che squadra vi aspettate domani sera?
"Ci aspettiamo la stessa Juve dell'era Sarri, con un grande possesso palla consapevole dei rischi che potrebbe correre. Non credo prenderà sottogamba il match, il primo posto come abbiamo visto è un premio molto ambito".
A tuo avviso, ci sarà Cristiano Ronaldo?
"Credo di si. Come ho detto poc'anzi, la Juve non rinuncerà molto facilmente al primo posto. A Cristiano, poi, importa solo la Champions".
La Juve è l'unica big imbattuta in Europa: lo sarà anche dopo domani sera?
"Non lo so, a Bergamo ha avuto un po' di fortuna. Ma un dettaglio importante é che il pareggio andrebbe bene per entrambe le squadre".
Che accoglienza avrà Alvaro Morata? Lo scorso anno era un po' nervoso in alcuni tratti del match di Torino.
"Morata è stato un cavaliere per la Vecchia Signora e i tifosi bianconeri sono sempre molto eleganti. D'altronde lo hanno gia fatto con Cristiano il gol in rovesciata, ed era un avversario in quel momento. Alvaro ha dato tutto per la Juventus, non vedo perché non dovrebbe avere una buona accoglienza".
Si ringrazia Jorge Garcia per la cortesia e la disponibilità dimostrata in occasione di questa intervista.


