ESCLUSIVA TJ - Parravicini: “Da calciatore avrei paura. Campionato Juve altalenante, Sarri talmente bravo che merita tempo”
Simone Dinoi
La redazione di Tuttojuve.com ha contattato in esclusiva l’ex giocatore di Treviso e Siena, tra le altre, e attuale allenatore della Pro Sesto Francesco Parravicini per commentare la possibile ripresa dei campionati in Italia e la prima parte di stagione della Juventus.
Che idea si è fatto sulla ripartenza del calcio?
“La Serie A credo farà sicuramente fatica a riprendere perché al primo caso di contagio si dovranno nuovamente fermare. Si riparte solamente per un aspetto economico, non sportivo decidendo di giocare ogni tre giorni. In B non penso di riparta, in Lega Pro hanno stoppato. Credo si debbano cristallizzare le classifiche ed essere sensibili sulle retrocessioni”.
Si immagina ricorsi?
“Ci saranno, sicuramente non tutti potranno essere felici di quelle che potranno essere le decisioni. Non puoi pensare di accontentare tutti quindi aspettiamoceli”.
Cosa farebbe con lo scudetto?
“Personalmente non credo abbia senso assegnarlo. Ciò che conta è capire bene chi deve fare le coppe europee”.
Un commento sull’accordo fra società Juventus e tesserati della prima squadra sugli ingaggi?
“È stato un loro gesto a favore del proprio club. La mia idea è che i giocatori in questo momento devono stare uniti e proteggere anche quelli delle categorie più basse. Bisogna decidere insieme cosa fare. L’AIC deve essere unita per aiutare i ragazzi che potrebbero andare incontro a delle difficoltà".
Si rimetta un attimo le vesti da calciatore: avrebbe paura?
“Sicuramente sì. In alcune realtà della Serie A non credo sia facile garantire certe condizioni di sicurezza”.
Che giudizio dà al campionato della Juventus?
“Altalenante. È evidente che Sarri abbia avuto problemi nell’attuare da subito il proprio gioco. Nonostante le difficoltà però lo vedo positivo: Sarri è un allenatore talmente bravo che gli va concesso del tempo”.


