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ESCLUSIVA TJ - Drago su Bernardeschi: "Dispiaciuto per il suo poco utilizzo, è più esterno che falso nueve. A lui consiglio di parlare con la Juve per il suo futuro"

autore
Mirko Di Natale
per Tuttojuve.com
mercoledì 22 aprile 2020, 11:30Primo piano
autore Mirko Di Natale
22.04.2020 11:30Primo piano
Francesco Di Leonforte/TuttoCesena.it
Francesco Di Leonforte/TuttoCesena.it

La redazione di TuttoJuve.com ha contattato telefonicamente, in esclusiva, l'ex allenatore di Federico Bernardeschi al Crotone, Massimo Drago, per parlare approfonditamente di lui e non solo:

Hai sentito l'indiscrezione che vorrebbe Bernardeschi come falso nueve nell'attacco della Juventus?

"Sì, anche se onestamente ho sempre avuto una idea ben precisa di Federico. Non mi piace il fatto che possa diventare un giocatore senza ruolo, a mio parere deve giocare sulla linea laterale con la faccia rivolta verso la porta avversaria. E' un giocatore molto duttile, ma come esterno d'attacco renderebbe maggiormente".

Al momento, però, sembra un giocatore senza ruolo.

"A volte è dettato dal modo di giocare dell'allenatore, bisogna sempre adeguarsi a quella che è la sua metodologia. Io lo vedo come esterno d'attacco nel 4-3-3, come mezz'ala ha fatto molta fatica perché non è un giocatore da spazi stretti. Lui ha bisogno di spazi".

Come mai, a tuo parere, sta rendendo meglio in nazionale?

"Effettivamente quest'anno ha trovato pochissimo spazio nella Juventus, non è riuscito a dimostrare quelle che sono le sue qualità. Ho notato che non è quasi mai stato chiamato in causa quando si è trattato di sostituire Douglas Costa. In nazionale, invece, riesce ad esprimersi meglio anche per merito del modo di giocare di Mancini. Quello schema e quella posizione a piede invertito lo riescono maggiormente a valorizzare".

E' spesso criticato dai tifosi della Juventus, però in molti sembrano aver dimenticato dell'importante scelta dell'estate 2017: tra l'essere una bandiera a Firenze e giocarsi il posto a Torino in vista anche del mondiale, lui scelse l'opzione bianconera.

"Lui è un ragazzo che si mette sempre in discussione, non gli è mai mancato questo. Negli anni con Allegri è entrato in corsa ed è riuscito ad essere ugualmente determinante, Federico in questo è in grado di essere molto bravo. Mi spiace che stia trovando poco spazio, è un patrimonio del calcio italiano".

E non segna più nemmeno con continuità. C'è un perché o una spiegazione a tuo parere?

"Forse perché non gioca più vicino alla porta, lui con me fece 11 gol a Crotone e anche a Firenze ha fatto tanti gol. Con Montella faceva l'esterno a tutto campo, riusciva a far bene anche grazie alle sue capacità fisiche. Era molto utile nel suo 3-5-2".

Un domani che potresti incontrarlo, vuoi dare un consiglio a Federico?

"E' un ragazzo determinato, a lui consiglierei di parlare chiaramente con la Juventus per cercare di capire se c'è possibilità di poter esprimere o meno quelle che sono le sue qualità in vista del suo futuro. Anche perché il 2021 diventerà un anno fondamentale per via dell'Europeo".

Si ringrazia Massimo Drago per la cortesia e la disponibilità dimostrata in occasione di questa intervista.

per Tuttojuve.com

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