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LIVE TJ - Luiss Sport-RBN, evento Locker Room. Perin: "Se in sicurezza si può ripartire". Abete: "Bisogna avere rispetto per il calcio"

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Redazione TuttoJuve
Fonte: A cura di Alessandra Stefanelli
mercoledì 6 maggio 2020, 19:40Primo piano
autore Redazione TuttoJuve
06.05.2020 19:40Primo piano

19:41 - Si è concluso l'evento radio Luiss Sport-RBN. Grazie per essere stati con noi, di seguito potete leggere tutte le dichiarazioni nel dettaglio. Da Tuttojuve.com l'augurio per un buon proseguimento di serata.

19:39 - Di nuovo la parola a Stendardo: “Io chiuderei questo evento con la parola rispetto, spero che ci sia il rispetto per le istituzioni, unità di intenti. Abbiamo una pandemia economica, poi ne avremo una psicologica. Dobbiamo reagire con positività. Lo sport è un lavoro, faccio i complimenti alla LUISS che è una famiglia esemplare. Ringrazio tutti i partecipanti.

19:23 - Domanda per Abete, al quale viene chiesto come gestire la crisi nel mondo del calcio relativa all’emergenza Coronavirus: “Mi meraviglio che Malagò dica che nel calcio parlano tutti, anche lui non si fa scappare l’occasione per parlare. Il calcio è una grande democrazia, anche per questo ha tante voci. Ma meglio una democrazia confusa che un calcio autoritario. Quando si parla di calcio bisogna avere rispetto, è un mondo che regala grandissime emozioni, ma è anche un attore protagonista dal punto di vista economico sia per lo sport che di tutto il macro settore dell’intrattenimento. Il calcio ha dato molto più di quello che ha avuto al Paese. Sicuramente nel calcio ci sono delle contraddizioni, ma è un mondo che dà positività, valori, emozioni. Il calcio rispetta tutti gli sport. Il calcio versa 11 miliardi di gettito fiscale e rappresenta il 70% del gettito fiscale per lo sport".

19:14 - La parola torna a Perin: “Ho letto un po’ di libri, anche sulla rivoluzione francese che è un evento che ci ha portati alla società come la conosciamo oggi. In quarantena sto dedicando il pomeriggio alla lettura. Sicuramente quando smetterò la cosa che mi mancherà di più sarà lo spogliatoio. Io sto seguendo la tabella nutrizionale che seguo quando gioco, con un solo pasto libero alla settimana. Il vino? Due bottiglie alla settimana, ma lo beviamo in due”.

19:02 - Parola adesso al Direttore Sviluppo Strategico Lega Pro Paolo Carito: “Noi abbiamo la fortuna che già da qualche mese avevamo iniziato a mettere a punto delle iniziative per la Lega Pro, mi riferisco in particolare alla formazione per i club, la digital transformation, tutti processi che non abbiamo fermato. Questo ovviamente avviene fuori dal campo, poi il calcio è soprattutto campo e in questo senso c’è un problema maggiore. Sicuramente per uscirne servono competenze, capacità e una sana dose di coraggio. Il rischio per la Lega Pro? È unica nel suo genere a livello europeo, è uno dei pochi club che vanta 60 club divisi in tre gironi, è l’anello di congiunzione tra il professionismo e il dilettantismo”.

18:54 - Ora tocca a Guglielmo Stendardo, ex calciatore ora avvocato: “La questione stipendi si risolve attraverso il buon senso. Dal punto di vista giuridico ci sono solo quattro casi in cui si può sospendere lo stipendio. E ovvio che ci ritroviamo in un momento particolare, le sentenze dei giudici del lavoro faranno giurisprudenza. I giocatori non possono scendere in campo per cause di forza maggiore. Alcune società hanno trovato degli accordi, sicuramente questa degli stipendi rappresenta un altro problema per i club. La cosa principale da tutelare è la salute dei calciatori e di tutti gli addetti ai lavori”.

18:48 - La palla passa a Ciro Ferrara: “Non c’è cosa più bella di entrare allo stadio e vedere la cornice di pubblico, è lì l’essenza, quello che ti dà l’emozione più grande. Purtroppo dovremo abituarci alle gare a porte chiuse, c’è da garantire soprattutto la massima sicurezza a tutti quelli che scenderanno in campo e non solo. È difficile prendersi questa responsabilità. Gravina si trova in una posizione delicata, anche se la decisione spetterà al Governo. Immagino ci saranno tanti contenziosi”.

Poi di nuovo parola a Perin: “Da quello che ho capito io ci deve essere un ritiro permanente di tre settimane, poi potrebbe ripartire il campionato. Chi ha il centro sportivo non ha problemi, sicuramente dal punto di vista psicologico dopo due mesi a casa non è facile stare lontani dalla famiglia. Dovremmo stare in rituro fino a fine luglio. Il Genoa poi dovrebbe prendere un hotel perché non ha le camere al centro sportivo, queste sono altre spese per le società. Ci sono tanti problemi e tanti aspetti da valutare”.

Ancora Ferrara: “Il desiderio per noi tutti gli sportivi è che si possa ricominciare, ma non è semplice”.

18:46 - Ora tocca a Paolo Cannavaro: “Noi in Cina ci siamo quasi, nei prossimi giorni si riunirà il Governo per decidere sugli eventi sportivi e sullo spettacolo. Si vocifera che si potrebbe ripartire a inizio luglio, non abbiamo la necessità di rincorrere rispetto ad altri Paesi”.

18:41 - È il turno di Mattia Perin, portiere ex Juventus ora in forza al Genoa: “Noi non abbiamo mai staccato di testa, abbiamo fatto quello che potevamo per tenerci in forma anche senza pallone. A me manca tantissimo il pallone, ma la salute va messa al primo posto. Stanno mettendo a punto i protocolli per proteggere noi, gli staff tecnici, medici e così via. Se si può tutelare tutto questo si può andare avanti in sicurezza. Ripartendo sicuramente ci saranno dei casi, è impossibile che vada tutto liscio. Anche in Germania ci sono stati dei casi, io nei prossimi giorni devo tornare a Genova per fare dei test sierologici”.

18:37 - Interviene l’ex presidente FIGC Giancarlo Abete: “Come mi muoverei io? Penso che il presidente Gravina si sia mosso molto bene, con determinazione e prudenza. Tutti sappiamo che le decisioni le deve prendere il comitato tecnico-scientifico e siamo consapevoli che la scelta di non giocare più, se dovesse arrivare, sarà del Governo. Dal mondo del calcio c’è la volontà di andare avanti, poi naturalmente tutto si rimette alle decisioni del Governo. Conte ha evidenziato che convocherà tutti i soggetti interessati, domani ci sarà un incontro importante. Se si deciderà di non partire servirà un provvedimento sui campionati per retrocessioni, promozioni e tutto il resto. Serve un provvedimento di legge che tuteli la Federazione. Ovviamente noi speriamo che si riparta, sarebbe un segnale importante per tutto il Paese.

18:36 - Al via l'evento.

18:30 - A breve calcio d'inizio per l'evento, vi proporremo tutti gli interventi in tempo reale.

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Oggi pomeriggio Tuttojuve.com segue in diretta l'evento Locker Room, "Fuga per la vittoria", il webinar-spogliatoio della Associazione Sportiva Luiss che vede la collaborazione di Radio Bianconera. La puntata odierna è dedicata al calcio e vede la partecipazione di ospiti d’eccezione: il Prorettore alla Didattica Luiss Roberto Pessi, il Direttore External Affairs, Corporate Communication & Partnership Luiss Massimo Angelini, l’ex Presidente FIGC Giancarlo Abete, l’allenatore di Calcio Promozione Cristian Ledesma, il capitano della squadra Guglielmo Stendardo, il dirigente Leo Cisotta, il portiere del Genoa Mattia Perin, gli ex calciatori Ciro Ferrara e Paolo Cannavaro e il Direttore Sviluppo Strategico Lega Pro Paolo Carito. Modera il giornalista sportivo Claudio Giambene.

IN AGGIORNAMENTO

Per ascoltare in diretta la puntata, attiva il player di RBN nell'home page di Tuttojuve.com (colonna a destra)

Fonte: A cura di Alessandra Stefanelli

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