ESCLUSIVA TJ - Padalino: “Nessuno può obbligare Higuain a tornare. Pjanic adatto al calcio spagnolo. Tonali può far comodo alla Juve”
Simone Dinoi
La possibile ripartenza del campionato, ma anche gli intrecci di mercato legati al mondo Juventus. Questi i temi dell’intervista esclusiva realizzata da Tuttojuve.com con l’ex difensore Pasquale Padalino.
Crede si possa ripartire? Le squadre si stanno attivando…
“Secondo me no, lo sostengo già da un mese. Al massimo la Serie A ma solamente perché potrebbe garantire maggiori sicurezze considerate le disponibilità che ha”.
La decisione comunque toccherà al Governo.
“Così deve essere. A volte sento gente dire che vorrebbe tornare a giocare, certamente tutti lo vorrebbero. C’è però un “piccolo dettaglio”, ossia questo virus. Non capisco come si possa gestire una gara con persone che fai fatica a tenere sotto controllo. Non stiamo parlando di allenamenti ma di partite, dove c’è contatto e distanza ravvicinata. Il protocollo lo fai ma ogni due giorni devi fare controlli perché per recuperare si giocherebbe ogni tre”.
Se fosse un giocatore avrebbe paura?
“Sì, anche perché non si parla solamente della propria incolumità ma anche di quella di chi ti sta vicino. Ho anche paura di chi sottovaluta questo problema”.
Higuain non è ancora tornato in Italia e pare indeciso…
“È comprensibile che ci sia una certa paura, se non dovesse tornare ci saranno conseguenze. Però nessuno lo può obbligare, tantomeno il contratto. Credo però che le società daranno le giuste garanzie”.
Capitolo mercato: si parla di Icardi in chiave Juventus.
“È un buon giocatore ma non credo che sia adatto alle finalità di Sarri. Non tanto per le qualità specifiche del ragazzo ma per l’ingresso in dinamiche di gioco collettive. È uno stoccatore, lo vedo meno nella partecipazione alla manovra”.
Pjanic al Barcellona? E magari Tonali in bianconero…
“Pjanic lo vedrei bene, è adatto al calcio spagnolo. Così come Tonali alla Juventus: è un ragazzo che conosce i tempi di gioco, ha letture. Può far comodo ma ovviamente va visto in un contesto come quello bianconero che non è Brescia. Ha bisogno della sua maturazione ma ci può stare benissimo”.


