ESCLUSIVA TJ - Chi è McKennie? Lo racconta Naldo: "Juve non te ne pentirai, vi spiego chi è Weston. Pirlo? Con lui crescerà ancora di più". E svela un retroscena: "Sono stato vicino ai bianconeri..."
Mirko Di Natale
E' il nome che ha scosso il cielo in apparenza limpido di Torino. Non appena le indiscrezioni hanno accostato con forza il nome e il cognome di Weston McKennie alla Juventus, con cifre annesse, i tifosi fin da subito hanno iniziato a cercare notizie sul suo conto. Questo ragazzo, tra l'altro, sarà il primo di nazionalità statunitense a vestire il bianconero. E nel giorno delle visite mediche, Weston compie 22 anni. Ragion per cui non gli si può non augurare un grande compleanno! La nostra redazione ha voluto contattare, per l'occasione, il suo ex compagno di squadra Ronaldo Aparecido Rodrigues - meglio conosciuto come Naldo -, per parlarne approfonditamente e non solo:
I suppoorters bianconeri hanno appreso con enorme sorpresa la notizia di McKennie. Ci puoi descrivere che persona è Weston e quali sono le sue qualità in campo?
"Posso immaginare che i tifosi siano un po' sorpresi perché non conoscono molto Weston, ma è un giocatore versatile che arriva facilmente nell'area avversaria. E' molto forte nei contrasti, possiede un buon colpo di testa e può imparare ancora di più giocando al fianco di giocatori d'esperienza come quelli bianconeri. Come persona non gli si può dir nulla, è bravo con la testa sulle spalle. Il suo carattere è esemplare".
Non sappiamo ancora come giocherà la Juventus, ma lo vedi più in un centrocampo a 4 oppure a 3?
"Non credo ci saranno problemi per Weston, lui può giocare tranquillamente sia a 4 e sia a 3. In entrambi i moduli non ha mai incontrato difficoltà allo Schalke. La Juve non se ne pentirà, è un gran colpo. Sono molto contento per lui".
Credi si adatterà ad un campionato tatticamente differente come quello italiano?
"Sì, penso che potrà adattarsi molto bene alla Serie A italiana perché è un campionato fisico e di posizionamento tattico".
E in panchina avrà chi è stato un maestro a centrocampo come Andrea Pirlo. Quanto potrà migliorare sotto la sua guida?
"Seguendo i consigli e gli insegnamenti del mister, non potrà far altro che crescere ancor di più e diventare un giocatore più eccezionale di adesso. Auguro a Pirlo tanta fortuna, a mio avviso possiede tutte le carte in regola per essere un ottimo tecnico. Weston arriva con la fiducia dell'allenatore e questo è molto positivo".
A proposito di Juventus, quale è il tuo pensiero sulla squadra bianconera?
"La Juventus è una delle squadre più forti del mondo e ha una grande tradizione, quando l'ho affrontata nel 2006 ricordo due partite entusiasmanti e combattute negli ottavi di Champions League. Per poco non riuscivamo ad eliminarli, sarebbe stata una grande impresa".
Ti ha mai cercato la Juventus?
"A dir la verità sì, ho saputo del loro interesse nel mio primo anno di Werder Brema (2005-2006 ndr). Poi non se ne fece più nulla".
Ora, dopo l'ultima esperienza al Monaco, sei in cerca di una squadra. Bolle già qualcosa in pentola? E ti piacerebbe giocare in Italia?
"Vedo il campionato italiano con grande affetto e posso dire che è uno dei campionati più forti. Ma il mio futuro, però, lo decido io e sono già a conoscenza della direzione da prendere. Ovviamente non posso dire null'altro a riguardo".
Si ringrazia Naldo per la cortesia e la disponibilità dimostrata in occasione di questa intervista.


